Spionaggio vs controspionaggio. Microtelecamere contro strumenti per stanarle. La tendenza si sta invertendo e sempre più persone – sia uomini che donne, a quanto raccontano gli addetti ai lavori – hanno l’ossessione (e spesso a ragion veduta) di essere spiati, controllati, seguiti ovunque. Per questo si rivolgono a ditte di investigazione per farsi bonificare cellulari, auto e oggetti che magari hanno ricevuto in dono dal o dalla partner. Ma prima di capire come difendersi, entriamo nel mondo di chi usa la tecnologia come un perpetuo grande fratello.
Dall’accendino allo spillo gps
C’è la microspia che si infila nell’accendino e quella che cattura immagini nascosta nel cappuccio della penna. C’è poi il gps satellitare tracker a portachiavi peluche oppure piccolo come uno spillo che può essere inserito nel tubo di scarico della macchina e quello, grande come un pacchetto di sigarette, che segue non solo gli spostamenti ma registra anche le conversazioni che avvengono nell’abitacolo del…
Spionaggio vs controspionaggio. Microtelecamere contro strumenti per stanarle. La tendenza si sta invertendo e sempre più persone – sia uomini che donne, a quanto raccontano gli addetti ai lavori – hanno l’ossessione (e spesso a ragion veduta) di essere spiati, controllati, seguiti ovunque. Per questo si rivolgono a ditte di investigazione per farsi bonificare cellulari, auto e oggetti che magari hanno ricevuto in dono dal o dalla partner. Ma prima di capire come difendersi, entriamo nel mondo di chi usa la tecnologia come un perpetuo grande fratello.
Dall’accendino allo spillo gps
C’è la microspia che si infila nell’accendino e quella che cattura immagini nascosta nel cappuccio della penna. C’è poi il gps satellitare tracker a portachiavi peluche oppure piccolo come uno spillo che può essere inserito nel tubo di scarico della macchina e quello, grande come un pacchetto di sigarette, che segue non solo gli spostamenti ma registra anche le conversazioni che avvengono nell’abitacolo dell’auto. Il business dello spionaggio finalizzato a controllare il partner infedele va sempre più a gonfie vele ma, purtroppo, sempre più uomini acquistano i micro apparecchi perché ossessionati da donne che vogliono tenere sotto controllo.
I negozi di gadget
“Italpol – spiega Antonio del Greco, direttore operativo della ditta di vigilanza e prima ancora agenzia investigativa – ha aperto anche un negozio a Roma di queste apparecchiature. Ci sono gadget di ogni dimensione e forma. Si tratta di prodotti economicamente alla portata di tutti, vanno dai 100 euro in su e ormai hanno forme molto stravaganti che non destano sospetti se regalati”. E così una telecamera può avere le sembianze di un bracciale o di una penna, oggetto che si porta sempre con sé.
Come stanare microspie
“Ultimamente sono molte le persone che si rivolgono a noi – prosegue Del Greco – non solo per acquistare spie, gps e registratori, ma anche per chiederci aiuto a stanare questi strumenti”. Ed ecco quindi che entra in campo un apparato - “che prima ci chiedevano molto di più le imprese e che identifica le giunzioni non lineari, ovvero le microspie dormienti. Utilizzano degli analizzatori di spettro che vanno a identificare le trasmissioni parassite su frequenze note”. Ci sono dunque i rilevatori e anche delle termocamere che visualizzano gli apparati che in azione emanano calore e dunque sono rilevabili. Il costo di una bonifica, a seconda dell’ambiente in cui viene eseguito – macchina o appartamento – può variare dai 200 ai 700 euro.