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Trieste, Tony Effe e il suo Sesso e samba al Tomorrow Today Festival, scoppia la polemica: “I suoi brani sono sessisti”

Tony Effe
Tony Effe 

Polemica per l’invito all’evento che si tiene negli spazi del Porto Vecchio dopo incontri contro la violenza di genere

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Tony Effe, l’autore e interprete del tormentone dell’estate, Sesso e samba, domenica 15 settembre andrà a Trieste negli spazi del Porto Vecchio. Per un concerto. Che c’è di male? Niente. Tranne il fatto che si esibirà nell’ambito di Tomorrow Today Festival, che ospita anche incontri contro la violenza di genere.

Il polverone sollevato da questo invito non accenna ad abbassarsi: il rapper romano chiuderà il Festival. Sono insorte le opposizioni locali e la Cgil che hanno protestato con Comune di Trieste e della Regione, fra i promotori e finanziatori dell’evento. Ma anche Codacons. Che scrive: “E’ paradossale che un artista i cui brani in passato sono stati caratterizzati da frasi gravemente offensive verso le donne sia invitato a parlare di violenza di genere e a rappresentare le idee di chi si batte contro odio e atti sessisti. Al di là del caso specifico di Trieste, occorre purtroppo sottolineare le pesanti responsabilità delle emittenti radiofoniche”, dice Codacons, “che a parole si schierano contro la violenza sulle donne, ma poi trasmettono in continuazione le canzoni di rapper autori di testi violenti, trasformandoli in esempi o modelli per i giovani, come nel caso di Tony Effe che ha imperversato questa estate sulle radio con Sesso e samba.

L’obiettivo dichiarato della manifestazione è “favorire il dialogo fra i giovani su temi cruciali come il rispetto e l’inclusione”, mentre gli esponenti del centrosinistra e del sindacato sottolineano i contenuti “apertamente sessisti” dei brani di Tony Effe, giudicando quindi “inaccettabile” la scelta del rapper quale protagonista del Festival. Che tra l’altro nel 2019 fu protagonista di una rissa e venne condannato ai lavori sociali: aveva rotto la mandibola a un fan fuori da un locale nel centro di Roma. Il Tomorrow Today Festival avrà luogo domenica 15 settembre. Ci saranno eventi dedicati allo sport, alla violenza di genere e a tematiche di carattere sociale: dalle arti marziali alla boxe, dal dibattito fra associazioni di volontariato alla difesa personale femminile.

Un programma che culmina con il concerto di Tony Effe, la cui celebrità è cresciuta enormemente nel corso dell’estate grazie al tormentone Sesso e samba. "È inaccettabile che fondi pubblici vengano destinati al finanziamento di artisti i cui contenuti risultano apertamente sessisti”, spiega la capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale a Trieste, Alessandra Richetti. Un fatto che “evidenzia una grave mancanza di controllo da parte delle istituzioni. Sono profondamente preoccupata per la leggerezza con cui è stata gestita questa situazione, che rischia di compromettere gli obiettivi di sensibilizzazione del festival”.

Come è stato valutato l’invito di Tony Effe? “Non riesco a capacitarmi del fatto che, in un’iniziativa che dovrebbe sostenere inclusione e contrastare la violenza di genere finanziata da soldi pubblici, si sia pensato di coinvolgere il cantante Tony Effe”, scrive il consigliere comunale della Lista Russo Paolo Altin, che ha presentato a sua volta un’interrogazione alla giunta. La Cgil sottolinea come i testi del rapper siano “in netto contrasto” con le finalità dell’evento.

In risposta il presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, spiega al Piccolo: “Io non seguo Tony Effe, non fa parte del mio repertorio musicale. Se andassimo dietro ai testi di tutti i cantanti, non chiameremmo mai nessuno”.

In Sesso e samba Tony Effe canta tra l’altro: “Metto benzina, metto gasolina/Mi fa impazzire se fa la cattiva/Metà bastarda, metà bambolina/Tu sei legale come una rapina”. Il più citato è Taxi sulla luna: “TonyPrimo bacio, primo trip/Caramelle nel suo drink/Orologi d'oro come i sinti/A lei piaccio toxic come Britney (bitch)/Martina o Vanessa?Non mi ricordo, mi gira la testa/La porto a casa, le faccio la festa/Mezzo dolce, mezzo gangsta/Due ore di fila, che bella vit/aFa waka waka come Shakira/È piccolina, ma ha un culo giga”.

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