Delitto di Perugia, esce il libro autobiografico di Amanda Knox: “Dopo oltre dieci anni ho iniziato a sentirmi libera”
a cura della redazione Cronaca nazionaleDiciassette anni di processo, il carcere per quattro, l’assoluzione dopo otto dal delitto di Perugia dell’universitaria Meredith Kercher. Adesso Amanda Knox, di Seattle e oggi trentasettenne, dice di essere davvero di nuovo libera. E s’intitola proprio “Free”, libera, il suo libro autobiografico che uscirà a marzo dell'anno prossimo. E’ dedicato alle sue esperienze legate all'omicidio nel novembre del 2007 dell’inglese Meredith Kercher, la sua coinquilina Erasmus di 22 anni con la quale abitava in una casa di via della Pergola.
Amanda Knox venne accusata e poi definitivamente assolta al termine di una complessa vicenda giudiziaria nel corso della quale passò quasi quattro anni in carcere, è stata accusata e processata anche per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. A parlarne su X è la giovane americana, che si è sempre proclamata estranea al delitto, ringraziando People per "avere annunciato il lancio" del volume. Nell'articolo della rivista si spiega che Knox racconterà la sua …
Diciassette anni di processo, il carcere per quattro, l’assoluzione dopo otto dal delitto di Perugia dell’universitaria Meredith Kercher. Adesso Amanda Knox, di Seattle e oggi trentasettenne, dice di essere davvero di nuovo libera. E s’intitola proprio “Free”, libera, il suo libro autobiografico che uscirà a marzo dell'anno prossimo. E’ dedicato alle sue esperienze legate all'omicidio nel novembre del 2007 dell’inglese Meredith Kercher, la sua coinquilina Erasmus di 22 anni con la quale abitava in una casa di via della Pergola.
Amanda Knox venne accusata e poi definitivamente assolta al termine di una complessa vicenda giudiziaria nel corso della quale passò quasi quattro anni in carcere, è stata accusata e processata anche per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. A parlarne su X è la giovane americana, che si è sempre proclamata estranea al delitto, ringraziando People per "avere annunciato il lancio" del volume. Nell'articolo della rivista si spiega che Knox racconterà la sua esperienza durante la detenzione, così come il processo di reintegrazione nella società. Proporrà anche "storie mai raccontate", come il suo ritorno in Italia e il rapporto con l'uomo che l'ha mandata in prigione (probabilmente l'ex pm Giuliano Mignini con il quale si è incontrata - ndr).
Il libro, tuttavia - scrive ancora People - condividerà in gran parte la crescita personale di Knox. "Quando la mia compagna di stanza, Meredith, è stata brutalmente violentata e assassinata, avrei dovuto essere una nota a piè di pagina nella sua tragica storia", afferma Knox in una dichiarazione condivisa con People, si legge nell'articolo.
"Invece, a 20 anni, sono stata accusata di un crimine orribile - aggiunge - con cui non avevo nulla a che fare e catapultata nell'infamia internazionale. Dopo essere stata scagionata, mi sono trovata di fronte a una domanda impossibile: e ora? Non avrei mai potuto tornare a essere una studentessa universitaria anonima. Ero la ragazza accusata di omicidio. Ero intrappolata in quella storia. Non mi sentivo libera. Ci ho messo più di un decennio, ma ho imparato lentamente a dare un senso alla mia sfortuna. Ho creato la mia libertà".