“Prima o poi tutti devono morire, ma non così, non abbandonati in mare o in terra. Mi è capitato spesso di accompagnare barche che non sono mai arrivate. Ed ogni volta mi sento ferita, frustrata perché di quelle vite non importa a nessuno”. Quando è di turno e il telefono squilla, Aissatou, attivista maliana che come gli altri chiede di omettere il cognome per ragioni di sicurezza, sa che da quel…