Conti correnti spiati, verifiche sul Quirinale. I vip chiedono i danni
di Tommaso Ciriaco (Roma) e Giuliano Foschini (Bari)Piero Pelù è tra gli spiati di Coviello
La fase uno dell’indagine è appena cominciata: ieri i consulenti della procura di Bari hanno avviato l’analisi tecnica sui computer e i dispositivi sequestrati a casa e nell’ex ufficio del bancario guardone, Vincenzo Coviello, alla caccia di un mandante, un complice, una ragione che provi a spiegare il perché quest’uomo ha spiato mezza Italia. La seconda fase sta entrando nel vivo: come anticipato da Repubblica, Banca Intesa è indagata per responsabilità oggettiva e la procura accerterà eventuali ritardi e responsabilità nel mancato controllo dell’istituto. L’esito degli accertamenti diventerà la terza gamba dell’indagine: già ieri decine di avvocati dei clienti spiati si sono presentati alla porta del procuratore Roberto Rossi e dell’aggiunto Giuseppe Maralfa pronti a costituirsi nel procedimento e a chiedere i danni all’istituto e al dipendente. Si vedrà.
Anche Francesca Pascale veniva spiata dall'imp…
La fase uno dell’indagine è appena cominciata: ieri i consulenti della procura di Bari hanno avviato l’analisi tecnica sui computer e i dispositivi sequestrati a casa e nell’ex ufficio del bancario guardone, Vincenzo Coviello, alla caccia di un mandante, un complice, una ragione che provi a spiegare il perché quest’uomo ha spiato mezza Italia. La seconda fase sta entrando nel vivo: come anticipato da Repubblica, Banca Intesa è indagata per responsabilità oggettiva e la procura accerterà eventuali ritardi e responsabilità nel mancato controllo dell’istituto. L’esito degli accertamenti diventerà la terza gamba dell’indagine: già ieri decine di avvocati dei clienti spiati si sono presentati alla porta del procuratore Roberto Rossi e dell’aggiunto Giuseppe Maralfa pronti a costituirsi nel procedimento e a chiedere i danni all’istituto e al dipendente. Si vedrà.
Anche Francesca Pascale veniva spiata dall'impiegato di Intesa San Paolo
Mattarella spiato?
Intanto i carabinieri e i tecnici hanno avviato gli accertamenti. Con un problema in più. Coviello nei giorni scorsi avrebbe detto a mezza bocca, come per giustificarsi dei centinaia di accessi, di aver spiato chiunque, compreso il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Una circostanza che però, al momento, non trova riscontri: nei file consegnati da Intesa sul periodo che vanno dal febbraio 2022 al febbraio 2024 il nome di Mattarella non c’è. Tanto che non viene contestato a Coviello (che invece risponde di averlo fatto per le altre «istituzioni a fondamento della Repubblica: presidente del Senato, presidente del Consiglio e ministro della Difesa»). Certo, la ricerca potrebbe essere precedente al febbraio 2022, in un periodo quindi non più disponibile: per non lasciare nulla al caso, la procura approfondirà e i consulenti verificheranno se è possibile andare più indietro nel tempo nei server di Intesa e se c’è qualcosa nei dispositivi sequestrati a Coviello.
Marco Materazzi è tra i correntisti presi di mira da Coviello
Gli spiati
Le verifiche riguarderanno chiaramente anche tutte le ricerche: quelle sui vip e sui
Lo chef Antonino Cannavacciuolo è tra gli spiati
Il ruolo della banca
Così come da verificare sarà il ruolo della banca, indagata per responsabilità oggettiva. «Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione», ha fatto sapere ieri un portavoce di Intesa, ricordando che «la Banca è anche parta lesa. Una volta che la struttura di controlli interni ha evidenziato le anomalie, abbiamo avviato la procedura disciplinare e l’analisi dei fatti che hanno richiesto una complessa ed estesa ricostruzione di quanto avvenuto. Solo a conclusione, la Banca ha potuto procedere a sporgere denuncia come parte lesa». Danneggiati si sentono sicuramente tutti i correntisti, e non, che sono stati spiati da Coviello: sono 3.572 e in tanti, nonostante le scuse ufficiali dell’istituto, hanno già contattato la Procura per ottenere gli atti e muoversi con le cause di risarcimento danni. Prima però bisognerà rispondere a due domande: Vincenzo Coviello ha fatto tutto da solo? E com’è possibile che nessuno lo abbia fermato prima? Dai suoi computer potrebbe arrivare la risposta.