È l’addio al test d’ingresso, non però al numero chiuso: la selezione slitta solo più avanti nel tempo, di sei mesi, ma nella forma cambia radicalmente. Per studiare Medicina, dal prossimo anno accademico — o almeno così spera il governo — , l’iscrizione alla facoltà sarà libera. Chiunque (o quasi) potrà segnarsi per frequentare le lezioni. Il quasi dipende dalla «disponibilità di posti dichiarat…