Migranti in Albania, Piantedosi rivendica l’operazione ma 4 naufraghi su 16 devono tornare in Italia
di Alessia CanditoMentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in Parlamento difende il “modello Albania”, dal centro di Shengjin in quattro devono essere riportati rapidamente in Italia. Dei sedici migranti intercettati di fronte a Lampedusa, due risultano essere due sedicenni bengalesi, due sono adulti in condizione di estrema vulnerabilità. Contattato, il Viminale ha confermato solo il trasferimento dei due ragazzini, ma fonti locali confermano la presenza di altre due persone che dovrebbero esser celermente portate in Italia. In serata, conferma l’autorità portuale di Schengjin, anche loro sono stati traferiti sulla Libra.
Due minorenni torneranno in Italia
Dal centro di prima accoglienza albanese dove hanno passato l’intera giornata, i primi due ragazzini sono stati fino al molo, dove – accompagnati dai finanzieri – sono stati fatti salire su una motovedetta che li sta accompagnando fino alla Libra. I due ragazzini sarebbero stati individuati durante gli screening a cui ha partecipato personale Oim, specializzato nell’individuare vulnerabilità, e grazie a Unhcr, i cui team stanno monitorando da “osservatori” le procedure nei centri. Durante i colloqui, avrebbero spiegato di avere a stento sedici anni e di aver affrontato il viaggio da soli.
Da sinistra: “Le procedure non funzionano”
"Questa è la conferma dell'assurdità di misure che questo governo ha pensato di utilizzare, nonostante l'identificazione dei naufraghi in mare sia illegittima e violi le norme internazionali e costituzionali", scrive su X il leader di Sinistra Italiana e deputato di Avs, Nicola Fratoianni. "il meccanismo messo in piedi – rincara la dose Angelo Bonelli dei Verdi, alla Camera sempre con Avs – non è solo una macchina spreca-soldi ma presenta già evidenti falle. Se solo con 16 migranti non sono riusciti ad individuare i due ragazzi figuriamoci come potrà accadere quando saranno centinaia i migranti". Per il segretario di +Europa Riccardo Magi "La presenza di due minori tra i migranti portati nei centri di detenzione in Albania è una notizia sconcertante e indica l'insostenibilità delle procedure che, alla prima prova con un numero ridottissimo di persone, dimostrano di non poter reggere".
Meloni attacca SeaWatch
“Non bastava la selezione arbitraria fatta in alto mare per sfuggire all’obbligo di accoglierli in Italia. Hanno imbarcato anche due minorenni. Ennesima violazione dei diritti dei più fragili”, attacca su X SeaWatch, bersagliata prima sui social, poi in Senato dalla premier Meloni.