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Maltempo in Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia, le news sull'allerta rossa in diretta. Un morto nel Bolognese. Disagi su strade e ferrovie

Situazione in aggiornamento
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Tutta l’Italia, da Nord a Sud, è finita sott’acqua, travolta dall’ondata di maltempo che ha paralizzato anche la Sicilia, colpita da mesi da una pesante siccità. Situazione critica in Emilia-Romagna: dopo le precipitazioni delle ultime ore, a Bagnacavallo, nel ravennate, è stata disposta l’evacuazione totale delle zone già colpite dalle precedenti ondate di maltempo. A Cesenatico in poche ore sono caduti 70 millimetri di pioggia che hanno messo in crisi parte della rete fognaria e i sottopassi, e la circolazione ferroviaria è stata sospesa.

Oggi è allerta arancione su Calabria meridionale e ionica, su buona parte dell’Emilia-Romagna, su ampi settori di Veneto e Basilicata e sui settori sud orientali della Lombardia. In altre tredici regioni l’allerta sarà gialla.

L'allerta della Protezione Civile per domenica
L'allerta della Protezione Civile per domenica 

In tutto 515 interventi dei vigili del fuoco in Emilia Romagna

Dalla mezzanotte di ieri sono stati portati a termine dal personale dei Vigili del fuoco 515 interventi di soccorso connessi al maltempo che sta colpendo l'Emilia Romagna, di questi 190 nella sola provincia di Bologna. Così i vigili del fuoco sui social.
Al momento in regione stanno operando 510 unità del corpo nazionale, di cui 86 arrivate di rinforzo dalle regioni vicine, con 170 mezzi e 2 elicotteri. Istituiti 3 posti di comando avanzati per la gestione delle numerose richieste di intervento a Val di Zena (BO), Molinella (BO) e Reggio Emilia.

Evacuati anche 59 pazienti dall’ospedale di Bentivoglio

Anche l'ospedale di Bentivoglio, in provincia di Bologna, è stato messo in difficoltà dagli effetti del maltempo. Come racconta l'assessore regionale alla sanità Raffaele Donini è stato progressivamente circondato da acque provenienti dal sottosuolo e dalle esondazioni dei canali Navile e Marsiglia. L'allagamento ha invaso il reparto di dialisi, che è stato chiuso dopo la messa in sicurezza dei macchinari, e si è poi esteso ad altre aree tra cui l'ingresso al pronto soccorso, che resta agibile, e la radiologia. Donini lo racconta su Facebook dopo essersi recato sul posto. "Le idrovore sono in funzione per accelerare il deflusso delle acque, ma è in corso la necessaria evacuazione di 59 pazienti dai padiglioni di chirurgia, geriatria e medicina.
Questi saranno ricollocati tra lo stesso ospedale di Bentivoglio e quelli di Budrio e San Giovanni", specifica l'assessore. È stata data disposizione ai mezzi di soccorso di dirigersi sugli ospedali vicini, ma il pronto soccorso è in funzione per chi si presenta autonomamente.

Emilia-Romagna, corrente tornata quasi dappertutto

Quasi tutte le utenze domestiche che erano rimaste senza elettricità in Emilia-Romagna sono state rialimentate. Lo fa sapere l'Enel, i cui tecnici hanno lavorato per tutto il giorno, anche a causa dell'allagamento di molte cabine. In tutto sono state circa 15 mila le utenze che avevano subito un blackout, da pochi minuti a diverse ore. Rimane da gestire un numero circoscritto di utenze di bassa tensione.

Bologna, strade ancora chiuse e spostamenti sconsigliati

A causa delle piogge delle ultime ore, a Bologna risultano ancora chiuse per frane queste strade: via dei Colli, via Ravone, via Gobatti, via di Sesto, Meloncello all'altezza del civico 9 e via del Poggio. Sono chiuse per allagamenti via della Ghisiliera, via Sabotino, Aeroporto incrocio Bencivegni, via Triumvirato/Fornace/Salute, via Sabena, rotonda Romagnoli, via Golfreda, via Andrea Costa all'altezza della Chiesa di San Paolo Ravone e la rotonda Croce alla fine di via Togliatti. Aperto il sottopasso in via Triumvirato, chiuso il corsello superiore in direzione centro per voragine. Via Murri è aperta con restrizioni. Sono in corso di verifica le zone Colombo/Corticella, via Tassoni e via di Mezzo. Anche oggi sono sospesi i controlli delle telecamere Sirio e Rita sulle strade. L'amministrazione, che ha diffuso l'aggiornamento, ha sconsigliato gli spostamenti se non strettamente necessari.

Marche, 180 interventi dei Vigili del fuoco

È proseguito nella notte il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco per l'ondata di maltempo che ha coinvolto, da ieri, sabato 19 ottobre, soprattutto la parte nord della Marche. Sono oltre 180 gli interventi effettuati finora nella regione. Nella nottata anche nelle provincie di Fermo e Macerata, in particolare nei comuni Recanati, Tolentino e Pollenza si segnalano diversi interventi per alberi caduti sulle strade. Prosegue il lavoro anche nel pesarese e a Ancona.

Emilia-Romagna, la circolazione ferroviaria sta riprendendo

È in ripresa la circolazione dei treni su alcune delle linee interessate dal maltempo che tra ieri e oggi ha colpito l'Emilia-Romagna e che ha provocato danni anche all'infrastruttura ferroviaria. Sulla linea Porrettana è riaperta dalle 16.15 la tratta Casalecchio Garibaldi-Marzabotto. Prevista una riduzione temporanea della velocità dei treni con allungamento dei tempi di viaggio di circa 10/15 minuti. Sulla Rimini-Ravenna il traffico è in ripresa dalle 16.10 fra Rimini e Cervia. Su Faenza-Firenze (Faentina), la circolazione ferroviaria resta sospesa fra Faenza e Marradi, ma è stato interamente riattivato il servizio con bus, temporaneamente sospeso fra Popolano di Marradi e Fognano per impraticabilità della strada. Ancora interrotta la Bologna-Vignola, fra le stazioni di Casalecchio Garibaldi e Vignola. Attivo un servizio con bus. Circolazione regolare sulla rete alta velocità Milano-Bologna-Firenze, sulle linee convenzionali Bologna-Piacenza e Bologna-Rimini e su tutte le altre linee afferenti al nodo di Bologna.

Domani allerta arancione per Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto

Anche la nuova settimana che sta per iniziare si aprirà con il maltempo. Per la giornata di domani, lunedì 21 ottobre, allerta arancione su ampi settori dell'Emilia-Romagna, Lombardia meridionale e su settori centrali e meridionali del Veneto. Allerta gialla su Sicilia orientale, Calabria, settori ionici di Basilicata e Puglia, oltre che su restanti settori di Emilia-Romagna, bacini sud occidentali della Lombardia e alcuni settori del Veneto.

Le previsioni meteo: l'area perturbata presente sulle regioni meridionali tende a spostarsi lentamente verso sud-ovest e continuerà a determinare precipitazioni sparse, anche temporalesche, in particolare sui settori ionici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati -, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. L'avviso prevede dalla tarda serata di oggi, domenica 20 ottobre, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in particolare sui settori ionici. Dalle prime ore di domani, lunedì 21 ottobre si prevede, inoltre, il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia, Basilicata e Calabria, in particolare sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Dopo la Regione Emilia Romagna, anche il Comune di Bologna chiede lo stato d’emergenza

"Abbiamo avuto ingenti danni. Insieme alla Regione chiederemo lo stato di emergenza. Bologna è la città maggiormente colpita e abbiamo bisogno che tutta la città metropolitana abbia le risorse necessarie per ripartire al più presto". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso di una conferenza stampa, ricordando come la città sia stata colpita già nel maggio del 2023, con 200 milioni di euro di danni come parte pubblica, due mesi fa ulteriori danni e ora questa ultima slavina d'acqua che ha creato danni importantissimi". Anche la Regione Emilia Romagna aveva annunciato in mattinata la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza.

"Nelle ultime 48 ore – ha spiegato ancora Lepore – sono cadute piogge corrispondenti a circa 2 mesi d'autunno".

In tutto 3mila evacuati fra Bologna e Reggio Emilia

Oltre 2 mila sfollati (2.100 secondo la Regione Emilia Romagna) a Bologna e provincia; oltre mille in provincia di Reggio Emilia, quasi tutti concentrati nel Comune di Cadelbosco di Sopra. Lo ha detto a Rainews24 il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Dal pomeriggio di ieri sono caduti fino a 175 millimetri di pioggia sul capoluogo, sulla prima collina e in comuni limitrofi come Pianoro, San Lazzaro di Savena o Casalecchio di Reno. La media storica dell'intero mese di ottobre è di poco superiore ai 70 millimetri. Quindici fiumi hanno superato la soglia rossa, alcuni con livelli superiori al 2023.

Sala Bolognese, famiglia isolata sul terrazzo con capre e conigli

A Sala Bolognese, comune della città metropolitana di Bologna colpito dall'alluvione della scorsa notte, c'è anche chi per sfuggire all'acqua che saliva e saliva ha portato con sé in salvo sul terrazzo di casa anche gli animali, perfino capre e conigli. È quello che ha fatto il signor Oreste che ha radunato quasi in cima al tetto la sua famiglia "allargata" di otto persone. Il nucleo è rimasto isolato nell'abitazione, circondata dall'acqua che ha invaso i campi agricoli circostanti ed è salita di un metro e mezzo. Oreste ha portato al sicuro i suoi familiari e anche i piccoli animali che vivono con loro: cani, gatti, caprette e conigli. L'acqua è poi salita tanto da invadere anche l'ingresso ai primi scalini. L'uomo e la sua compagna non hanno intenzione di abbandonare casa ma non era più un luogo sicuro per i figli, un adolescente, una giovane coppia con il loro bimbo di un mese, e un'altra in attesa a giorni del loro primo bambino.
Il soccorso acquatico della Croce Rossa stava andando a riposare qualche ora dopo una notte ininterrotta di lavoro, ma è stata fermata dai volontari della protezione civile che erano stati avvertiti della situazione di pericolo. Sono dovuti intervenire con un gommone rafting, un gommone con un piccolo motore, una canoa e una speciale culla galleggiante. Hanno attraversato circa un chilometro e mezzo di acquitrino che poi si trasformava in un vero e proprio fiume di fango e detriti per raggiungerli e trarli in salvo.

La viabilità compromessa dal maltempo a Bologna

A causa delle piogge della notte a Bologna, risultano ancora chiuse la rotonda Romagnoli, viale Sabena, via Aeroporto/Bencivenni, via della Fornace/Salute, via Colombo/Corticella. Lo ha fatto sapere il sindaco Matteo Lepore con una nota su Facebook. "Si sta, inoltre, verificando la situazione in alcune strade allagate nella notte, cioè via Tassoni, via di Mezzo, Via Quarto/S.Donato e via Molinelli. Via Murri rimane aperta, ma con restrizione della carreggiata". Come comunicato dal sindaco, sono chiuse per frane via Poggio, via Vallescura (all'altezza del civico 6) e via Monde Donato. "Tecnici del Comune, forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Locale sono tutti all'opera - ha aggiunto -. Da ieri notte, sono in corso i ripristini per interruzione della luce. Anche oggi sono sospesi i controlli delle telecamere Sirio e Rita sulle strade. Evitare gli spostamenti se non strettamente necessari".

L’elenco delle strade chiuse nelle Regioni colpite dal maltempo

Al momento in Emilia Romagna nel comune di Pianoro (Bologna), a causa di una frana, è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 65 "Della Futa", dal km 90,000 al km 68,700 con la circolazione consentita esclusivamente ai residenti, mezzi di soccorso e mezzi d'opera. Inoltre per allagamento da Ponte delle Oche, è chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 65 "Bis Fondovalle Savena", dal km 0,000 al km 3,500 e dal km 4,900 al km 8,300. È stata istituita la viabilità alternativa in loco. A causa dell'allagamento del piano viabile, è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 722 Var "Tangenziale di Reggio Emilia" al km 5,900 a Reggio Emilia. Una frana invece blocca la circolazione in direzione Ferrara, sulla strada statale 64 "Via Porrettana" al km 70,600 all'altezza di Marzabotto (Bologna). Percorso alternativo su Via San Silvestro, Via Lama di Reno nel Comune di Marzabotto. Chiusa per allagamento, in entrambe le direzioni, la strada statale 9 Var/a Tangenziale Sud di Parma dal km 0,000 al km 4,100. Infine, in via precauzionale, permane la chiusura della strada statale 253 Bis 'Trasversale di Pianura' a Medicina in provincia di Bologna. Al momento il traffico veicolare in direzione Budrio (km 37,150) viene deviato lungo la Via Fasanina, proseguimento sulla SS253 e SP 6, mentre i veicoli diretti a Medicina, vengono deviati in prossimità del km 30,500 lungo la SP 6, proseguimento sulla SS253 e via Fasanina.
In Liguria per una frana sul piano viabile, è chiusa al traffico, in direzione del confine francese, la strada statale 1 "Via Aurelia" al km 435,500, all'altezza di Borghetto di Vara (La Spezia).
Nelle Marche, a causa di un allagamento del piano viabile, è chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 16 "Adriatica" dal km 254,200 al km 259,200 a Fano (Pesaro-Urbino).
Al sud, in Sicilia, per la presenza di detriti in carreggiata, è chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 191 "Di Pietraperzia" a Mazzarino (Caltanissetta). Istituito percorso alternativo tramite SP26 e SP 128. Chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 190 "Delle Solfare" dal km 38,300 al km 66,525 a Butera (Caltanissetta). Istituiti percorsi alternativi: per raggiungere Gela seguire la SS626, per raggiungere Mazzarino seguire la SS626 direzione Caltanissetta e proseguire sulla SP 27. Chiusi anche gli accessi sulla SS190 al km 62,150, km 57,150, km 47,500 ed al km 45, 500. Per detriti in carreggiata, chiusa la strada statale 192 "Della Valle del Dittaino" dal km 12,300 al km 17,300 a Catania. E infine per la presenza di detriti in carreggiata a seguito delle intense precipitazioni, si è resa necessaria la chiusura, in entrambe le direzioni, della strada statale 560 "Di Marcatobianco", dal km 0,000 al km 10,050, a Enna.Al km 0,000 il traffico viene deviato verso la SS626 , mentre al Km 10,050 il traffico viene deviato verso la SS 191

Esami sospesi e lezioni online all’università di Bologna

Domani lezioni online e esami sospesi per gli studenti dell'università di Bologna. Lo annuncia il rettore, Giovanni Molari, che in una comunicazione rivolta a docenti e studenti fa il punto sulle misure adottate "visti i danni che hanno interessato diverse aree del multicampus e i permanenti disagi nei trasporti". Per cominciare, "la didattica si terrà in modalità solo online in tutte le sedi di Bologna e della Romagna", segnala il rettore, aggiungendo che "l'attività didattica di laboratorio e tirocinio è sospesa e sarà recuperata appena possibile. Gli esami di profitto e le idoneità linguistiche sono sospesi e saranno recuperati appena possibile. Le discussioni di laurea e le proclamazioni si terranno in presenza dove possibile, ma laureandi e commissari impossibilitati a raggiungere la sede di laurea potranno adottare la modalità online richiedendola al presidente di commissione. L'aula virtuale per la didattica online sarà accessibile dalla pagina della didattica del sito docente".
Gli edifici dell'ateneo, comprese le biblioteche e le sale studio, saranno aperti ma "per eventuali problemi localizzati verrà fornita specifica comunicazione sui siti web", spiega Molari.

Il Comune di Bologna invita le aziende a concedere lo smart working

Il Comune di Bologna, "visto il protrarsi dell'emergenza maltempo e la presenza di diverse strade compromesse, invita le aziende e gli enti del territorio a favorire per la giornata di domani l'utilizzo dello smart working. Cosa che faranno anche Comune di Bologna e Città metropolitana autorizzando una giornata aggiuntiva di smart working, ad eccezione del personale impegnato in servizi essenziali". E' quanto si legge in una nota dell'amministrazione comunale.

Coppia di anziani col cane salvata nella notte a Brisighella

Erano rimasti isolati in casa, al buio, col loro cane, a causa di uno smottamento e dell'esondazione di un corso d'acqua, ma sono stati salvati dalla polizia locale e dai vigili del fuoco che hanno raggiunto la casa a piedi. E' accaduto ieri sera a Brisighella, nel ravennate, dove una coppia di anziani ha chiesto aiuto intorno alle 22. Una donna di 79 anni e suo marito di 80, residenti in una traversa di via Rio Chié, hanno infatti allertato la centrale operativa spiegando di essere bloccati in casa senza elettricità e con la collina che stava franando e portando sulla strada acqua, fango e detriti. Due pattuglie della polizia locale e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento volontari di Casola Valsenio si sono subito messi in moto. A causa delle forti piogge e dell'esondazione del rio, però, la strada era impraticabile, era un vero e proprio fiume di fango che sormontava la traversa della scoscesa strada collinare di circa 80 centimetri. Saliti sullo stesso mezzo, a circa 150 metri dall'abitazione, sono dovuti scendere perché lo smottamento e la pendenza eccessiva hanno reso impossibile far proseguire con il veicolo. Gli agenti e i soccorritori hanno proseguito a piedi, raggiungendo l'abitazione dei coniugi, ormai allagata e isolata. I due anziani, insieme al loro cane, sono stati salvati, portati fino al mezzo dei vigili del fuoco e poi a casa del figlio, dove hanno potuto trascorrere la notte al sicuro.

L'allagamento sabato a Brisighella
L'allagamento sabato a Brisighella 

Piantedosi: “Vicini alla famiglia del giovane che ha perso la vita”

"La mia vicinanza ai familiari del giovane che ha tragicamente perso la vita a Pianoro e la mia solidarietà ai cittadini di tutti i territori dell'Emilia-Romagna gravemente colpiti, nelle scorse ore, da una forte ondata di maltempo. Sono in contatto – -ha spiegato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, con il prefetto di Bologna per seguire le operazioni di soccorso. La mia gratitudine ai Vigili del fuoco, agli operatori della Protezione civile e delle forze di polizia, e a tutti coloro che sono intervenuti fin dalle prime ore per mettere in sicurezza la popolazione".

Pesaro, "frana considerevole" sulla provinciale 7

Tutto il personale tecnico e operativo della Provincia di Pesaro "è al lavoro con i mezzi, insieme a quelli di decine di ditte private", spiega il Servizio viabilità dell'Ente, che sta seguendo l'evolversi della situazione nelle strade provinciali colpite dal maltempo in coordinamento con i Comuni.
Tra le arterie coinvolte dalle maggiori criticità, che restano in ogni caso attualmente transitabili, si segnala la Sp7 tra Piandimeleto e Sant'Angelo in Vado, a causa di una "frana considerevole" che ha interessato la carreggiata per circa 10 metri e il guard rail. Istituito il senso unico alternato.
Vengo inoltre registrate "frane, smottamenti e problemi alla circolazione che hanno comportato una serie di interventi da parte della Provincia".
Nel dettaglio: fango, detriti e piante nella Sp2 Conca; chiusure nella Sp60 Sanatorio-Candelara per piante cadute su entrambe le carreggiate; smottamenti sulla Sp44 Panoramica San Bartolo; piante sul bordo della carreggiata nella Sp25 Panoramica Ardizio; smottamento sulla Sp17 Mondolfo poco prima del centro abitato; fango e detriti sulla Sp1 Carpegna; fango in strada sulla Sp37 Sassocorvaro.
La Provincia continua il monitoraggio su Flaminia (zona Lucrezia), strada Carrara, Sp Cerbara (zona centro abitato); zona Tavernelle; Sp 123 (strada Torrette), zona fiume Arzilla, Villa Betti e Cairo. (ANSA).

Lunedì chiusi nidi e scuole a Bologna

In seguito all'alluvione di ieri, sabato 19 ottobre, per consentire le necessarie verifiche di tutte le sedi scolastiche e garantirne la sicurezza, lunedì 21 ottobre sarà sospesa l'attività educativa e didattica in tutti i nidi d'infanzia e in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Bologna. Lo rende noto il comune felsineo.

A Licata corsa contro il tempo per riaprire le scuole

Pale meccaniche, operai e volontari stanno cercando di fare in fretta, a Licata, per ripulire i quartieri dove sorgono gli istituti scolastici. L'obiettivo è non far perdere giorni di scuola agli studenti. Ma non c'è ancora certezza che domani potranno tornare sui banchi.
"Già ieri sera abbiamo lavorato su corso Serrovira, attorno al liceo e agli altri istituti scolastici - spiega il sindaco Angelo Balsamo - . Stiamo continuando a farlo e speriamo di riuscire a ripulire tutto entro la prima serata. Abbiamo altre 8 ore a disposizione. Decideremo in serata".

In Emilia-Romagna evacuate 2100 persone, 15mila utenze in blackout

Le persone evacuate sono oltre 2.100, dato complessivo che a inizio mattinata riguardava sia il capoluogo che comuni della provincia (fra cui Budrio, Castelmaggiore, Molinella, Lavino, Medicina, Castel San Pietro). Le utenze che nella notte hanno subito blackout elettrici sono state circa 15mila, ma grazie al lavoro di queste ore questa mattina risultavano disalimentate circa 4mila utenze, la maggioranza nella provincia di Bologna. A Botteghino di Zocca, nel comune di Pianoro (Bo), è deceduta una persona: si tratta di un ventenne che era in auto al momento della tracimazione del torrente Zena. Non si registrano particolari criticità nel Ravennate, in attesa del passaggio dei colmi nei corsi d'acqua. Sono 350 i volontari di Protezione Civile dell'Emilia-Romagna al lavoro da ieri, ai quali si aggiungono quelli delle 180 colonne mobili regionali da Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Umbria e Provincia autonoma di Trento, oltre a ulteriori 120 persone dalle associazioni nazionali. Lo ha fatto sapere, con una nota, la Regione Emilia-Romagna.

(ansa)

Sindaco di Licata, il maltempo ha devastato le aziende agricole

"Stiamo lavorando in mezzo al fango, il mercato ortofrutticolo di via Giarretta e la vicina stazione ferroviaria sono sott'acqua e pieni di rifiuti. Ci sono tanti mezzi, tanti volontari e tutti i dipendenti comunali.
Speriamo di riuscire a liberare il mercato ortofrutticolo entro le prossime ore, gli imprenditori sono tutti disperati". Lo dice Angelo Balsamo, sindaco di Licata, che con una camicia a maniche corte, sotto un sole che sembra estivo, è al lavoro per cercare di aiutare a ripulire dopo che ieri il fiume Salso, uscendo dal suo letto, ha sommerso ogni cosa.
"Al mercato ortofrutticolo non si può interrompere il ciclo produttivo perché sarebbe l'ennesima, devastante, mazzata. La situazione è già drammatica. Le aziende agricole sono state completamente distrutte. Non hanno perso soltanto il prodotto - spiega il sindaco di Licata - , ossia peperoni, melanzane, zucchine che, dopo 3 mesi di lavoro, erano pronti per la raccolta. Ma hanno perso anche le serre, i tunnel e tutti gli impianti". Le coltivazioni di Licata sono intensive, si procede con acqua nebulizzata e ogni azienda è dotata di impianti all'avanguardia.
"La piena del fiume ha portato via i motori, gli impianti stessi. Se non verrà sostenuta adeguatamente - incalza Balsamo - l'agricoltura di Licata potrà considerarsi morta, finita. Serve un intervento immediato perché altrimenti perderemo economia e centinaia di posti di lavoro, indotto compreso". La Piana di Licata, abitualmente fertilissima, ieri è diventata un lago, con le colture e le serre completamente ricoperte di acqua.

Situazione chiusure Emilia-Romagna, Liguria, Marche e Sicilia

Dopo l'ondata di maltempo che sta interessando Emilia Romagna, Liguria, Marche e Sicilia, Anas, Società del Gruppo FS Italiane, è impegnata lungo la rete stradale e autostradale di competenza attraverso il monitoraggio costante delle infrastrutture, intervenendo con i suoi addetti per ridurre i disagi agli utenti e ripristinare, non appena possibile, la circolazione in caso di criticità.Al momento in Emilia Romagna nel comune di Pianoro (Bologna), a causa di una frana, è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 65 "Della Futa", dal km 90,000 al km 68,700 con la circolazione consentita esclusivamente ai residenti, mezzi di soccorso e mezzi d'opera. Inoltre per allagamento da Ponte delle Oche, è chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 65 "Bis Fondovalle Savena", dal km 0,000 al km 3,500 e dal km 4,900 al km 8,300. E' stata istituita la viabilità alternativa in loco. A causa dell'allagamento del piano viabile, è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 722 Var "Tangenziale di Reggio Emilia" al km 5,900 a Reggio Emilia.

Licata fa i conti con esondazione del Salso, si spala fango

A Licata, nell'Agrigentino, dove oggi è tornato il sole, si continua a spalare fango e si andrà avanti così almeno per un paio di giorni dopo che ieri il fiume Salso è esondato in più punti. La foce, nel momento della piena, è arrivata a circa 8 metri d'altezza e oggi si è abbassata a 2 metri, rientrando nel letto. La criticità maggiore è quella del mercato ortofrutticolo di via Giarretta che è completamente allagato. Sono in azione due mezzi meccanici e quattro idrovore che aspirano acqua e fango.
Oltre agli uomini della Protezione civile, ai dipendenti comunali e a tanti volontari, sono al lavoro anche i proprietari dei magazzini dell'ortofrutticolo. Accanto al loro anche il sindaco della città, Angelo Balsamo.
Protezione civile, operai, volontari e cittadini, avvalendosi dei mezzi di spurgo, per tutta la notte e fino alle 6, hanno lavorato su corso Serrovia, la strada che unisce la zona del mare al resto della città. Una via, altamente trafficata, dove sorgono case e tante attività commerciali. Adesso, le stesse squadre si sono spostate in corso Umberto II e in via Giarretta.
Le pale meccaniche stanno rimuovendo il grosso del fango, poi verrà gettata sabbia per far consolidare il fango che rimane e si procederà al lavaggio delle strade. I cittadini, in grande difficoltà, sono consapevoli del fatto che ci vorranno giorni prima di riuscire a tornare alla normalità.

La vittima si chiamava Simone Farinelli

Si chiamava Simone Farinelli il ragazzo di 20 anni morto nell'alluvione a Pianoro (Bologna). Era nato in provincia di Brescia, ma abitava ad Ozzano Emilia, paese vicino al luogo dove avvenuta la tragedia. Secondo quanto ricostruito, Simone Farinelli era in macchina con il fratello quando sono stati travolti dall'onda del Rio Caurinziano a Botteghino di Zocca. Il fratello è riuscito a scappare dalla macchina, mentre lui non è riuscito a uscire e l'onda di piena ha trascinato via la macchina. La giovane vittima aveva un problema di disabilità uditiva.

A Budrio sott’acqua il centro Inail e il palazzetto

(ansa)

Nel Mantovano chiuso ponte sull'Oglio, tracimati canali

Situazione sotto controllo, per il momento, nel Mantovano per quanto riguarda i fiumi ingrossati dalla pioggia, che questa mattina sta dando una tregua. Sotto osservazione sono i fiumi Oglio, Po, Chiese e Secchia. Nel viadanese è stato chiuso il ponte di Torre d'Oglio a causa della piena, mentre a Bozzolo il fiume ha invaso alcuni tratti golenali fino ad invadere la zona verde di Tezzoglio ma l'acqua è ancora distante da una cascina. A Marcaria la strada comunale tra Pilastro e Gabbiana è stata chiusa per la tracimazione di alcuni canali, mentre lungo il corso dell'Oglio si temono fontanazzi, quindi infiltrazioni d'acqua negli argini. A Curtatone, nella frazione di Buscoldo, un canale è esondato allagando i campi. La protezione civile sta valutando se evacuare o meno sette persone residenti nella zona.
Po e Secchia vengono per ora monitorati attentamente. La piena del Po è attesa tra oggi pomeriggio e domani e supererà la soglia 2, quella dell'allerta arancione.
La Secchia, nella zona del basso Mantovano al confine con il Modenese, è in rapida crescita ricevendo acqua dall'Emilia, una delle zone più colpite dal maltempo. La protezione civile sta monitorando gli argini.

A Cadelbosco Sopra (Re) disposta evacuazione per pericolo imminente

A seguito delle gravi criticità meteorologiche che hanno colpito il territorio, il sindaco del Comune di Cadelbosco di Sopra, in provincia di Reggio Emilia, ha emanato un'ordinanza di evacuazione per "pericolo imminente" dovuto all'esondazione del torrente Crostolo e alla rottura degli argini del Canale Tassone in più punti. L'ordinanza prevede l'evacuazione della popolazione che risiede nella zona a destra della SP63 R, da Via Quarti nella frazione di Cadelbosco di Sotto fino alla frazione di Villa Seta, comprendendo l'area confinante con la frazione Santa Vittoria del Comune di Gualtieri. Le operazioni di evacuazione coinvolgono circa 1.000 persone, con il supporto logistico e l'accoglienza forniti presso il locale Palazzetto dello Sport. I carabinieri di Guastalla sono intervenuti per supportare le operazioni di evacuazione e soccorso, coordinandosi con le altre forze di Protezione civile per garantire la sicurezza e l'incolumità dei residenti coinvolti. Grazie alla loro presenza sul campo, è stato possibile agevolare il flusso delle operazioni e prestare assistenza alla popolazione colpita. Al momento, non si registrano feriti tra la popolazione.

(ansa)

Emilia-Romagna chiederà ancora stato di emergenza

La Regione Emilia-Romagna si avvierà a chiedere un nuovo stato di emergenza per l'alluvione di questa notte. "Lo dobbiamo fare necessariamente", mette in chiaro la presidente Irene Priolo, facendo il punto della situazione questa mattina. "Avrei voluto dare una notizia positiva oggi- aggiunge- perché nella notte abbiamo lavorato per l'intesa all'ordinanza per i contributi di immediato sostegno per imprese e persone colpite a settembre. Ora dovremo ripartire da zero".

(ansa)

Emilia-Romagna, verso nuova allerta rossa, per danni subiti

Una nuova allerta rossa sarà con ogni probabilità emessa nelle prossime ore in Emilia-Romagna per la giornata di domani. Non per i temporali (non sono attese piogge) ma lo stato di fragilità del territorio. A dirlo è la presidente Irene Priolo, facendo il punto oggi con la stampa sull'alluvione che si è abbattuta anche questa notte in particolare sul bolognese. Una decisione verrà presa nelle prossime ore, ma è probabile che sarà emessa una nuova "allerta rossa per i danneggiamenti territoriali- spiega- non per i temporali ma per criticità di carattere idrogeologico" legata alla situazione attuale dopo l'ondata di maltempo di ieri. Allo stesso modo si deciderà sulla chiusura delle scuole. A Bologna, in particolare, "non immagino un provvedimento omogeneo a livello di città metropolitana, soprattutto per le scuole d'infanzia e le primarie, che sono localizzate e non comportano lunghi spostamenti. Ma ne parleremo coi sindaci".

Selfie sugli argini dei fiumi, intervengono i carabinieri

Tra le attività dei carabinieri in Emilia, alle prese da ore con i soccorsi alla popolazione colpita dal maltempo, si segnalano anche alcuni casi in cui i militari dell'Arma sono dovuti intervenire nei pressi degli argini per allontanare persone che si fanno selfie con i fiumi e i torrenti in piena sullo sfondo. È successo per esempio nella Bassa reggiana, in alcuni luoghi e in particolare a Castelnuovo Sotto, in via Limido, vicino all'argine del fiume dove i carabinieri hanno dovuto fare un apposito servizio per invitare i cittadini ad allontanarsi.

(ansa)

Pioggia danneggia linea ferroviaria Regio Emilia-Ciano

A Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, la pioggia delle ultime ore ha danneggiato la linea ferroviaria Reggio Emilia-Ciano, all'altezza del paese. Sul posto, ci sono i tecnici e, come comunicato dai carabinieri della città emiliana, probabilmente sarà chiusa.

Allagata stazione Cesenatico, stop treni Rimini-Cervia

A causa del maltempo in Romagna la circolazione ferroviaria è stata sospesa dalle 16.20 fra le stazioni di Rimini e Cervia, sulla linea Rimini-Ravenna, per la pioggia che ha provocato l'allagamento dei binari nella stazione di Cesenatico. "Impossibile al momento predisporre servizi alternativi con bus per l'impraticabilità delle strade", si legge in una nota di Trenitalia, "regolare la circolazione sulle linee Bologna-Rimini e Bologna-Ravenna".

Priolo, non si registrano altri dispersi o scomparsi

"Al momento non si registrano altri dispersi o scomparsi. Importante non avere vittime ulteriori". Lo ha detto Irene Priolo, presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna, in un punto stampa di aggiornamento sul maltempo in Regione esprimendo il cordoglio alla famiglia della giovane vittima di Pianoro, un ragazzo rimasto intrappolato in un'auto trascinata via dalla furia dell'acqua.

Riaperti a Torino i Murazzi del Po

A partire da questa mattina i Murazzi del Po sono nuovamente accessibili, dopo la chiusura al traffico veicolare e pedonale predisposta in via precauzionale dalla serata di venerdì. Lo riferisce il Comune di Torino in una nota. Dopo il passaggio della piena, nella giornata di ieri il livello delle acque è gradualmente diminuito, permettendo la conclusione delle operazioni di pulizia e di rimozione del limo dalle superfici. L'area è ora nuovamente fruibile in sicurezza, e anche i locali potranno riprendere la loro attività. Secondo le previsioni meteo, inoltre, dal primo pomeriggio è attesa un'attenuazione delle precipitazioni. La situazione delle altre aste fluviali cittadine è nella norma e non si segnalano ulteriori criticità.

Sindaco Sorbolo (Parma), esonda canale Fumolenta, spostarsi ai piani alti

"Sta esondando il canale Fumolenta nella zona di Enzano e per questa ragione occorre spostarsi ai piani alti o portarsi nelle zone più alte de paese, come a Sorbolo. A Coenzo, il canale Terrieri è a rischio esondazione e per lo stesso motivo si prega di mettere in sicurezza prima di tutto le persone". Lo ha scritto, su suo profilo Facebook, Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo, in provincia di Parma, aggiornando la popolazione sulla situazione causata dal maltempo.

Il cordoglio di Fontana, 'vicini ai territori colpiti'

"Mi stringo alle comunità dell'Emilia-Romagna e delle altre regioni colpite dal maltempo.
In particolare, il pensiero è rivolto al territorio bolognese, che piange una vittima, e ai suoi familiari, a cui rivolgo il mio cordoglio e le mie condoglianze. Sono vicino a tutte le persone che stanno affrontando momenti di difficoltà, paura e che sono costrette a lasciare le loro case. Un ringraziamento va a chi sta operando senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini: soccorritori, Vigili del fuoco, forze dell'ordine, Esercito, volontari e Protezione Civile e agli amministratori locali, in prima linea nell'affrontare anche questa emergenza".
Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

A Castel Maggiore interviene l’esercito

Maltempo in Emilia-Romagna, a Castel Maggiore interviene l'esercito

Allagamenti a Piacenza per la piena del Po

Allagamenti a Piacenza e in provincia per l'ondata di maltempo che ha investito l'Emila-Romagna. Nella notte nel capoluogo la piena del Po ha fatto superare la soglia dei sei metri, allagando in alcuni tratti campi e strade circostanti come in via Nino Bixio. Chiuso con le transenne il sottostante il ponte ferroviario. Numerose le richieste di intervento ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile.

Carabinieri di Imola salvano disabile bloccato in auto

Ieri sera, i carabinieri di Imola hanno salvato un automobilista sulla sessantina che era rimasto bloccato nel mezzo e che a causa dell'acqua e di una disabilità motoria non riusciva a scendere. È successo alle 21.15 circa, quando i carabinieri sono andati in aiuto dell'uomo, lo hanno estratto dall'auto e portato in spalla con l'acqua che stava continuando a salire fino all'altezza della vita. L'uomo, fortunatamente illeso, è stato accompagnato a casa, dove ha ringraziato l'arma. Molti gli interventi dei carabinieri del comando provinciale di bologna, che hanno portato il loro sostegno alle persone in difficoltà.

(ansa)

Meloni segue situazione, vicina a familiari della vittima

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione le conseguenze del maltempo che sta colpendo diverse zone del nostro territorio nazionale, a partire dal bolognese. Il Presidente Meloni è vicina ai famigliari della vittima di Pianoro e si tiene in costante contatto con il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e con il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.

Da Piemonte colonna mobile Protezione civile in Emilia Romagna

Su richiesta della Commissione Speciale di Protezione civile e d'intesa con la Regione Emilia Romagna, quattro squadre del Coordinamento regionale del Volontariato di Protezione civile del Piemonte dotate di quattro moduli di pompaggio della Colonna mobile stanno prestando la loro opera a Valsamoggia, Comune di 33.000 abitanti della Città metropolitana di Bologna. Il contingente piemontese è composto da 13 persone. A dirigere il loro lavoro un coordinatore operativo del Volontariato e alcuni funzionari regionali che sono sul posto da ieri e si raccordano con il Comune. Il presidente Alberto Cirio e l'assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi seguono l'operazione ed evidenziano che "ogni volta che si rende necessario, il Piemonte è in prima fila per prestare soccorso alle popolazioni colpite dal maltempo con le donne e gli uomini della nostra Protezione civile".

Maltempo in Emilia-Romagna, Pianoro allagata vista dall'elicottero dei Vigili del Fuoco

Colonna mobile trentina in azione nell'area di Bologna

Il maltempo di queste ultime ore ha causato numerosi problemi nella zona di Bologna dove questa mattina è arrivata una prima colonna mobile della Protezione civile trentina chiamata a dare man forte per gli interventi determinati da allagamenti e fuoriuscite di corsi d'acqua. Sono 19 fra vigili del fuoco permanenti e volontari, oltre che personale del Servizio prevenzione rischi, che si sono messi in viaggio alle prime ore del mattino.
La pioggia è caduta abbondantemente durante tutta la notte e fino alle 5 circa di questa mattina con precipitazioni che si sono concentrate dapprima sopra l'area di Bologna per poi spostarsi verso Modena. Le quattro squadre specialistiche partite da Trento saranno all'opera per pompare acqua da scantinati e strade. A dare loro manforte ci sarà un secondo contingente trentino: si tratta di altri 25 uomini la cui partenza è prevista in giornata.

Una ventina di persone soccorse da Vvf nel Modenese

Almeno una ventina di persone è stata tratta in salvo da auto bloccate dall'acqua o in abitazioni al piano terra nel Modenese dai vigili del fuoco.
L'emergenza in provincia è iniziata in modo critico dalle 17 di ieri pomeriggio e finora i pompieri hanno eseguito una sessantina di interventi, privilegiando il soccorso alle persone rispetto ai prosciugamenti e danni d'acqua.
Due persone con disabilità sono state portate a braccia in una zona asciutta e affidate al figlio. Gestito uno smottamento a Pavullo e compiuti vari sopralluoghi per verificare le condizioni dell'allagamento delle zone abitate.

Ondata maltempo si va attenuando, verso fase stabilità

Il maltempo che ha investito l'Italia nelle ultime ore provocando frane, allegamenti da nord a sud e la morte di persona investita dall'acqua a Pianoro, potrebbe nelle prossime ore, concedere una tregua. Secondo le previsioni del Centro Meteo Italiano, oggi sono previsti fenomeni residui e si dovrebbe andare via via incontro a stabilità. Una saccatura "tenderà ad isolare una goccia fredda tra il nord Africa ed il Mediterraneo meridionale - spiega il Centro Meteo Italiano - influenzando il tempo nella giornata odierna anche sull'Emilia-Romagna. Attese molte nubi con possibili residui fenomeni, specie a ridosso dell'Appennino, poi è atteso un ulteriore miglioramento a inizio settimana per la rimonta di un campo d'alta pressione sull'Europa centro-occidentale con temperature in diffusa ripresa"

Stop circolazione treni fra Casalecchio-Sasso Marconi

La forte ondata di maltempo che si è abbattuta sull'Emilia Romagna sta provocando forti disagi anche alla circolazione ferroviaria. La circolazione, informa Trenitalia, è ancora sospesa tra Casalecchio Garibaldi e Sasso Marconi per l'allagamento della sede ferroviaria. I treni Regionali possono subire cancellazioni e limitazioni di percorso. Sono attive corse con bus tra Casalecchio Garibaldi e Marzabotto. La circolazione è sospesa anche tra Rimini e Cesenatico. Sulla rete Alta Velocità, la circolazione si svolge regolarmente: eventuali ritardi registrati si riferiscono a precedenti inconvenienti già risolti.

Crolla muro in provincia di Napoli, fango e detriti per strada

Questa notte, a causa delle abbondanti piogge che hanno colpito anche la zona di Napoli e provincia, a Massa Lubrense, a via Nastro D'Oro, ha ceduto un muro di contenimento all'altezza del civico 7 e parte di un piazzale asfaltato adibito a parcheggio auto. In località Marciano è crollato un muro di contenimento per un fronte di circa 10 metri causando una colata di fango e detriti sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Massa Lubrense, una squadra dei Vigili del fuoco e personale della Polizia locale e dell'utc di quel centro. Fortunatamente non si registrano feriti. La strada è stata temporaneamente interdetta al traffico.

A Castel Maggiore l'Esercito in aiuto a cittadini con camion e barchino per soccorrere decine di persone

In località Castello, nel comune di Castel maggiore (Bologna) si è da poco concluso un intervento dell'Esercito durato tutta la notte per soccorrere la popolazione. Impiegato personale specializzato del Reggimento Genio Ferrovieri per soccorrere la popolazione. L'intervento - su richiesta della Prefettura di Bologna e in supporto ai Vigili del Fuoco, alla protezione Civile e alle autorità competenti - è stata effettuato per mettere in sicurezza una decina di persone con alcuni camion e un barchino. Le squadre sono state coordinate dalla sala situazione del Comando delle Forze Operative Nord di Padova.

Bologna, via Riva Reno allagata

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Maltempo Bologna, via Riva Reno allagata

Tracima il torrente Crostolo, evacuazioni nel Reggiano

L'emergenza maltempo investe anche la provincia di Reggio Emilia: il torrente Crostolo, affluente del Po, è tracimato nel comune di Cadelbosco di Sopra dove il sindaco Marino Zani ha firmato un'ordinanza di evacuazione per i cittadini di diverse zone sottolineando il "pericolo imminente". Tracimato anche il Canalazzo nel Comune di Gualtieri, dove pure sono state disposte evacuazioni.

Circolazione ferroviaria sospesa tra Caltanissetta e Dittaino

La circolazione ferroviaria è ancora sospesa a causa del maltempo tra Caltanissetta Xirbi e Dittaino. Lo riporta il sito di Trenitalia. La riattivazione è prevista dal gestore della rete ferroviaria nazionale per lunedì 28 ottobre. Prosegue l'intervento dei tecnici. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. Attive corse con bus.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) Maltempo, Bologna travolta dalla pioggia, esonda il Ravone. Acqua e fango nelle strade, black out_vigilipianoro]]

Sindaco Pianoro, situazione strade molto critica

"La situazione sulle strade rimane molto critica. Già dalla notte sono attivi tutti i mezzi di soccorso possibili. Si invita a limitare al massimo gli spostamenti e a telefonare al centralino comunale soltanto per urgenze o emergenze.
Stiamo chiedendo il massimo dei supporti possibili a tutti i livelli. Ringraziamo la cittadinanza per la collaborazione". Lo ha scritto, poco fa, sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Pianoro, nel Bolognese, Luca Vecchiettini.

Allagamenti a Modena est, acqua invade strade e case

Allagamenti di strade, case, garage e locali interrati nella zona di Modena est: nella notte sono esondati diversi fossi e torrenti nel quartiere musicisti e in zona Paganine. Molti tombini sono 'saltati' a causa della pressione dell'acqua che poi ha raggiunto le abitazioni e ha reso impraticabili molte strade.
Nella provincia è esondato il rio Merdone a Savignano, problemi anche in diverse frazioni di Castelfranco Emilia. A Montale Rangone è esondato il torrente Tegagna, stessa situazione per il Nizzola a Cavidole.

(ansa)

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