Roma — Tre donne uccise in meno di un mese. A Torino, San Severo (Foggia), e l’ultima a Civitavecchia, nonostante gli uomini che le perseguitavano e le minacciavano di morte avessero il braccialetto elettronico alla caviglia. Qualcosa non è andato come doveva: in un caso la vittima non aveva con sé il dispositivo, negli altri l’allarme non ha suonato. È anche vero, però, che ogni giorno ci sono p…