Se fossimo su una pista sarebbe una curva parabolica. Il ciclone, che gira in senso antiorario, risale lungo l’Adriatico. Si carica di vapore acqueo dal mare caldo e poi piega a ovest, infilandosi nell’imbuto della Valle Padana. Qui trova il muro: gli Appennini. Non potendo procedere oltre, scarica tutta l’acqua laddove si trova. Cioè in Emilia Romagna. «Il film è sempre simile. A maggio 2023, a …