Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ringraziato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver difeso «i valori della famiglia tradizionale, minacciati dall’ascesa dei gruppi Lgbtq+».
Durante un colloquio telefonico avvenuto ieri, i due hanno discusso del conflitto in Medio Oriente e delle relazioni bilaterali tra Ankara e Roma, e Erdogan ha colto l’occasione per complimentarsi con Meloni per il suo sostegno alla famiglia tradizionale.
La settimana scorsa la gestazione per altri (Gpa), più nota come maternità surrogata, in Italia è diventata reato universale grazie a un ddl che porta la firma della deputata di Fdi Carolina Varchi. Un duro colpo inferto alle coppie omosessuali e a quelle con problemi di fertilità. «Sui diritti civili l’Italia è diventata un modello per i satrapi. I complimenti del presidente turco Erdogan per come il governo Meloni tratta la comunità Lgbtq+ rappresentano una pubblica umiliazione per il nostro Paese», ha risposto Carolina Morace, europarl…
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ringraziato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver difeso «i valori della famiglia tradizionale, minacciati dall’ascesa dei gruppi Lgbtq+».
Durante un colloquio telefonico avvenuto ieri, i due hanno discusso del conflitto in Medio Oriente e delle relazioni bilaterali tra Ankara e Roma, e Erdogan ha colto l’occasione per complimentarsi con Meloni per il suo sostegno alla famiglia tradizionale.
La settimana scorsa la gestazione per altri (Gpa), più nota come maternità surrogata, in Italia è diventata reato universale grazie a un ddl che porta la firma della deputata di Fdi Carolina Varchi. Un duro colpo inferto alle coppie omosessuali e a quelle con problemi di fertilità. «Sui diritti civili l’Italia è diventata un modello per i satrapi. I complimenti del presidente turco Erdogan per come il governo Meloni tratta la comunità Lgbtq+ rappresentano una pubblica umiliazione per il nostro Paese», ha risposto Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
In Turchia la comunità Lgbtq+ è costantemente presa di mira: le manifestazioni sono vietate dal 2015 e le associazioni minacciate. Lo scorso anno, dopo essere stato eletto, Erdogan ha attaccato le persone Lgbtq+: «Non riusciranno a infiltrarsi tra noi, la famiglia è sacra». E ieri, si è congratulato con Meloni perché anche lei in Italia difende questi «valori familiari