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Ecco il Metaospedale: da casa si prenotano esami, si pagano ticket e si ordinano farmaci. E un assistente digitale dà informazioni ai pazienti

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Presentata la prima struttura virtuale: a attivarla nel Metaverso l’azienda ospedaliera di Cagliari
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Il primo ospedale nel Metaverso è stato attivato dall’azienda ospedaliera di Cagliari, a partire da giovedì 24 ottobre. I pazienti potranno entrarci da casa, per ottenere i vari servizi sanitari della struttura.

I servizi disponibili

Nel Metaospedale di Cagliari si può entrare indossando gli oculus, ovvero i visori per la realtà virtuale, ma anche semplicemente da pc, tablet e smartphone. I servizi sono dislocati nei vari piani. Al terra i cittadini possono prenotare una visita o pagare il ticket, prenotare il ritiro dei farmaci, entrare nel proprio fascicolo sanitario elettronico o monitorare i tempi di attesa nel pronto soccorso. Al primo piano si sale con l’ascensore virtuale per poi rivolgersi all'Ufficio relazioni con il pubblico e parlare con veri operatori.

Attivo 24 ore

"Il Metaverso abbatte le distanze, rendendo presente ciò che è lontano. Non poteva mancare - spiega Fabrizio Meloni, delle relazioni esterne dell’azienda di Cagliari - un'assistente digitale in 3D dotata di i…

Il primo ospedale nel Metaverso è stato attivato dall’azienda ospedaliera di Cagliari, a partire da giovedì 24 ottobre. I pazienti potranno entrarci da casa, per ottenere i vari servizi sanitari della struttura.

I servizi disponibili

Nel Metaospedale di Cagliari si può entrare indossando gli oculus, ovvero i visori per la realtà virtuale, ma anche semplicemente da pc, tablet e smartphone. I servizi sono dislocati nei vari piani. Al terra i cittadini possono prenotare una visita o pagare il ticket, prenotare il ritiro dei farmaci, entrare nel proprio fascicolo sanitario elettronico o monitorare i tempi di attesa nel pronto soccorso. Al primo piano si sale con l’ascensore virtuale per poi rivolgersi all'Ufficio relazioni con il pubblico e parlare con veri operatori.

Attivo 24 ore

"Il Metaverso abbatte le distanze, rendendo presente ciò che è lontano. Non poteva mancare - spiega Fabrizio Meloni, delle relazioni esterne dell’azienda di Cagliari - un'assistente digitale in 3D dotata di intelligenza artificiale, che interagisce con i pazienti h24, garantendo la sicurezza dei dati. E sono in costruzione altri due piani dell'ospedale nel Metaverso, dove ci saranno anche le cure palliative e la terapia del dolore, ma anche luoghi per la formazione di medici e cittadini".

"Esperienza immersiva e immediata”

La tecnologia rappresenta uno sviluppo dei normali siti internet delle strutture sanitarie e permette di inserire e rendere fruibili facilmente un gran numero di servizi. Elisabetta Gola, prorettrice dell’Università di Cagliari, spiega che “le tecnologie e la comunicazione si sono da sempre evolute di pari passo, sin dai tempi della comparsa della scrittura. Il Metaverso rappresenta una frontiera in questa evoluzione, perché permette alla comunicazione mediata da computer di tornare ad essere “naturale”, in quanto immersiva e immediata. Al momento occorre ancora utilizzare dispositivi che hanno una loro complessità, soprattutto per le persone meno giovani che non hanno dimestichezza con joystick, tastiere, video interattivi. Ma questo è uno step intermedio verso una comunicazione trasparente che è una facilitazione anche per una serie di persone che possono incontrare difficoltà”. La direttrice generale dell’azienda ospedaliera, Chiara Seazzu, conclude dicendo che “non è un caso che la sanità spesso sia un luogo di innovazione, perché deve trovare modi per stare al passo con i tempi, così da dare risposte alle domande di salute delle persone".

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