Se per diventare spioni ci vogliono abilità tecniche, manie di controllo, interessi dall’illecito o spregiudicatezza criminale, a finire tra gli spiati basta pochissimo. Perché moltissime informazioni le rendiamo pubbliche noi stessi, altre possono essere violate con software, trojan, app, sms, whatsapp, mail, chiamate. Esistono però anche scudi per difendersi. Lo spiega Alessio Aceti, ceo di Hwg…