ROMA — Una stanza nel centro di Milano, via Pattari 6. Cinque computer accesi, un maxi schermo sullo sfondo. Un piccolo appartamento nella city, a Londra: una targhetta mimetizzata tra altre mille, quegli elenchi infiniti di società che non si riescono nemmeno a distinguere tra loro. Un paio di scrivanie anonime, un computer sempre acceso quando fuori è notte. E poi: Colchester, contea dell’Essex…