Roma — Non è soltanto un pasticcio. La storia del decreto sulla sicurezza informatica comparso ieri nell’ordine del giorno del consiglio dei ministri e poi scomparso 67 minuti dopo è la fotografia di uno scontro ai vertici dell’esecutivo. Di un duello che coinvolge l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, sul piede di guerra per le nuove competenze che l’esecutivo potrebbe attribuire alla Procu…