I primi cinque dinieghi alla richiesta d'asilo dei sette migranti arrivati in Albania sono stati notificati stamattina. Lo hanno appreso i volontari del tavolo Asilo e immigrazione che hanno visitato il centro insieme al deputato del Movimento 5Stelle Alfonso Colucci. Il quale punta il dito contro "il miliardo di euro" dell'operazione di trasferimento migranti voluto dal governo Meloni e sottolinea "il flop accertato dai giudici della corte di giustizia europea e dai loro colleghi italiani in un momento di sacrifici degli italiani a causa della legge di bilancio".
Per domani è attesa la decisione del Tribunale di Roma sulla convalida o meno dei trattenimenti.
Donatella Tanzariello, del Consiglio italiano per i rifugiati, chiede approfondimenti "sul viaggio prolungato in mare e sulle procedure lungo tutto l'iter che li ha condotti fino a Gjader. Gli ospiti del centro ora sono molto stressati dalle procedure veloci a cui sono sottoposti subito dopo aver affrontato un'odissea in mare ed essersi ritrovati in un luogo completamente diverso dalle loro aspettative".
Intanto è arrivata in Albania anche l'ex presidente della Camera Laura Boldrini. “Quelli che sono qui dentro non hanno commesso alcun crimine - ha detto - Non sono neanche clandestini perché sono stati intercettati in acque internazionali. Questa è la storia di un fallimento, dell'incapacità o della mancanza di volontà di gestire il fenomeno. Mentre a Lampedusa continuano ad arrivare centinaia di persone. Spero che Giorgia Meloni viva quanto meno un grande imbarazzo per queste persone che vengono fatte rimbalzare come palline da ping pong per una partita che è solo propagandistica. Altro che modello per l'Europa. Questo è un boomerang. Se i giudici avessero convalidato qui ci sarebbero 23 persone. Se il criterio è la vulnerabilità, nessuno non è vulnerabile. È una struttura che non servirà a niente se non a mortificare migranti utilizzati come marionette".