ROMA — Sono i farmaci che segnano l’aumento di consumi più consistente. Si tratta degli antidiabetici che, dice Aifa, tra l’altro «sono in grado di ridurre in modo significativo il peso corporeo». Nella classe dei cosiddetti analoghi del Glp-1, la semaglutide l’anno scorso ha visto crescere i consumi del 76 per cento. Le glifozine, altra categoria di antidiabetici, crescono del 65. Gianluca Aimaretti è il presidente della Società italiana di endocrinologia.
Di che tipo di farmaci si parla?
«Sono antidiabetici che agiscono con meccanismi differenti. Le glifozine le usiamo dal 2015, il semaglutide dal 2017. Funzionano molto bene, non solo per ridurre la glicemia, ma anche per i risultati che si ottengono dal punto di vista cardiovascolare».
E poi si è scoperto che servono anche a ridurre il peso.
«Sì e da poco è stato autorizzato un medicinale di fascia C, il Wegovy, con dosaggi più alti degli antidiabetici, che serve a far calare il peso delle persone obese. La cosa importante, prima d…
ROMA — Sono i farmaci che segnano l’aumento di consumi più consistente. Si tratta degli antidiabetici che, dice Aifa, tra l’altro «sono in grado di ridurre in modo significativo il peso corporeo». Nella classe dei cosiddetti analoghi del Glp-1, la semaglutide l’anno scorso ha visto crescere i consumi del 76 per cento. Le glifozine, altra categoria di antidiabetici, crescono del 65. Gianluca Aimaretti è il presidente della Società italiana di endocrinologia.
Di che tipo di farmaci si parla?
«Sono antidiabetici che agiscono con meccanismi differenti. Le glifozine le usiamo dal 2015, il semaglutide dal 2017. Funzionano molto bene, non solo per ridurre la glicemia, ma anche per i risultati che si ottengono dal punto di vista cardiovascolare».
E poi si è scoperto che servono anche a ridurre il peso.
«Sì e da poco è stato autorizzato un medicinale di fascia C, il Wegovy, con dosaggi più alti degli antidiabetici, che serve a far calare il peso delle persone obese. La cosa importante, prima di prenderlo, è rivolgersi sempre allo specialista, endocrinologo o dietologo, per fare una valutazione. L’Aifa sospetta che siano usati per ridurre il peso anche gli anti diabetici, io credo che i casi in realtà non siano molti».
Per chi è indicato il Wegovy?
«Per chi ha problemi di obesità. Di certo non serve a chi vuole perdere cinque chili. La prova costume non ha bisogno del farmaco, ma di uno stile di vita appropriato. Oltre al Wegovy dovrebbe arrivare un altro medicinale a breve. Le persone che prendono questi farmaci possono dimagrire anche 30-35 chili. Il problema è che fanno perdere la massa grassa, ma in certi casi anche quella magra. Per questo ci vuole il controllo costante del medico e bisogna fare movimento».
Come agiscono questi farmaci?
«Sia sullo stomaco, perché determinano una riduzione della capacità di ricevere cibo togliendo il senso di fame, che sull’ipotalamo, perché cambiano proprio il modo di approcciarsi al cibo. Negli studi sugli animali, addirittura, si è visto che questi cercano i cibi sani».