“Sii gentile, abbi coraggio”. È il motto che Cenerentola, una delle principesse più famose e amate, si ripete nell’omonima pellicola del 2015. Una frase semplice, ma piena di significato: la gentilezza non è solo una questione di facciata, di buone maniere; è un modo di intendere la vita, di rapportarsi agli altri, è qualcosa che fa bene a chi la riceve, ma anche e soprattutto a chi la pratica. È per questo che nel 1998 si celebrata la prima Giornata mondiale della gentilezza, che cade proprio oggi, il 13 novembre.
Il World Kindness Day
A creare il giorno dedicato alla gentilezza è stato il World Kindness Movement, il Movimento mondiale per la gentilezza. La sezione italiana del movimento è stata fondata nel 2000 e la presidente oggi è Natalia Re. In occasione del 13 novembre – e non solo – vengono promosse iniziative che mettono al centro il dialogo garbato con gli altri, il senso di comunità e di abnegazione. È un’occasione di riflessione, un giorno in cui impegnarsi a mettere al pr…
“Sii gentile, abbi coraggio”. È il motto che Cenerentola, una delle principesse più famose e amate, si ripete nell’omonima pellicola del 2015. Una frase semplice, ma piena di significato: la gentilezza non è solo una questione di facciata, di buone maniere; è un modo di intendere la vita, di rapportarsi agli altri, è qualcosa che fa bene a chi la riceve, ma anche e soprattutto a chi la pratica. È per questo che nel 1998 si celebrata la prima Giornata mondiale della gentilezza, che cade proprio oggi, il 13 novembre.
Il World Kindness Day
A creare il giorno dedicato alla gentilezza è stato il World Kindness Movement, il Movimento mondiale per la gentilezza. La sezione italiana del movimento è stata fondata nel 2000 e la presidente oggi è Natalia Re. In occasione del 13 novembre – e non solo – vengono promosse iniziative che mettono al centro il dialogo garbato con gli altri, il senso di comunità e di abnegazione. È un’occasione di riflessione, un giorno in cui impegnarsi a mettere al primo posto l’altro, a dedicargli tempo, anche in un mondo sempre più veloce e che ci impone di correre sempre di più. In questa giornata, diverse sono le iniziative che vengono proposte: incontri, presentazioni, dibattiti. Al centro, naturalmente, il tema della gentilezza.
Essere gentili ci fa bene
Che fare una carineria a qualcuno lo renda felice, è cosa piuttosto nota. Meno intuitivo, forse, è il fatto che anche chi fa favori o atti di cortesia ne trae beneficio. Alcuni studi dimostrano infatti che la gentilezza ci aiuta a migliorare la nostra autostima, a essere più empatici e quindi a tessere relazioni più profonde e durature. È un vero toccasana per il buon umore e può essere, se praticata con costanza e attenzione verso i propri bisogni, un elisir di lunga vita: chi sorride di più, chi è meno solo, chi è insomma più gentile con il prossimo può vivere più a lungo.
Come essere gentili
Per mettere in pratica ogni giorno la gentilezza basta un sorriso: non servono gesti eclatanti, né grandi somme di denaro da investire. La Random Acts of Kindness Foundation ha stilato una lista per suggerire alcune azioni in particolare, per celebrare il 13 novembre, ma anche per migliorare la nostra vita e quella di chi ci sta intorno. Tra le proposte: donare un libro alla nostra biblioteca del cuore, scrivere e spedire una lettera a chi ci sta caro, scrivere una frase carina su un post-in e incollarlo dove qualcuno potrà leggerlo, trattare con rispetto camerieri e baristi e in generale tutti i lavoratori che si incontrano, donare il sangue, scrivere commenti incoraggianti sui social media. Alcuni atti di dolcezza sono da rivolgere a noi stessi: “Guardati allo specchio e di’ tre cose positive sul tuo conto”, oppure “Fai una passeggiata nel verde per riconnetterti con la natura”.
Le iniziative in Italia
In vista della Giornata mondiale della gentilezza, a Roma l’università Lumsa ha deciso di dotarsi di un “Manifesto della gentilezza”, elaborato dagli studenti di comunicazione. Una proposta che arrivava proprio dagli alunni dopo un ciclo di incontri dedicato al tema. Nel manifesto, selezionato tra 50 proposte, sono contenuti consigli per la vita di tutti i giorni e quella universitaria in particolare, con attenzione alle tecnologie digitali. Mulino bianco, insieme a Croce rossa italiana, ha scelto invece questa data particolare per donare 25 tonnellate di cibo alle persone più bisognose. Il 9 novembre invece in Italia è stato consegnato l’Internazional Kindness Award, il premio internazionale per la gentilezza, ovvero il “Gelsomino giallo”. A riceverlo la procuratrice per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, premiata da Natalia Re. "La gentilezza rappresenta la capacità di riconoscere l'altro come individuo unico e degno di rispetto ed è un requisito fondamentale nell'espletamento del mio lavoro che è sempre finalizzato al recupero ed alla reintegrazione del minore nella società" ha detto Caramanna. Una professionista che, ha affermato Re, “rappresenta certamente un modello di riferimento esemplare non solo per l'eleganza dei gesti, ma anche per la concretezza di azioni moralmente connotate e attente alla stretta osservanza della dignità della persona e all'analisi preventiva dei fenomeni psicosociali che sottendono ai reati".