ROMA — «C’è un tempo per combattere e un tempo per curare il giardino. Adesso è il tempo del giardino». Sergio Castellitto cerca, anche per sé stesso, una spiegazione zen alle sue dimissioni da presidente del Centro sperimentale di cinematografia. L’addio all’incarico è stato affidato, mercoledì, a una lettera formale. Le polemiche dei mesi scorsi hanno avvelenato il clima, fino a convincerlo al …