L’intelligenza artificiale si prende anche la licenza poetica. Già sa generare immagini e volti indistinguibili dalla realtà. I suoi quadri vengono scambiati per opere di pittori umani e perfino lo humor con gli ultimi progressi inizia a far ridere. Ma la poesia no: fino a ieri le sue sottigliezze emotive, la capacità di evocare atmosfere, le manipolazioni dei significati spesso al di fuori delle…