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L’influenza parte forte: si sono già ammalate 1,3 milioni di persone

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I primi dati dell’Istituto superiore di sanità fanno pensare a una stagione con molti casi. “C’è ancora tempo per vaccinarsi”
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L’influenza e le sindromi para influenzali partono forte. Nel primo mese di controllo sono già 1,3 i milioni di italiani colpiti, dei quali 370 mila nell’ultima settimana. Il livello di diffusione è molto simile a quello dell’inizio della stagione dell’anno scorso, caratterizzata da un numero molto alto di casi. Alla fine, infatti, hanno preso la malattia stagionale circa 14 milioni di italiani, con il picco a cavallo tra Natale e Capodanno.

I timori per l’australiana

Oggi l’Istituto superiore di sanità ha reso noto il primo bollettino epidemiologico dell’anno, nel quale appunto si parla di tutti i tipi di sindrome simil influenzale. L’anno scorso aveva circolato principalmente il sottotipo H1N1 di influenza A. Il timore, a vedere quello che è avvenuto in Australia durante l’inverno (nel corso della nostra estate), è che anche da noi si diffonda la A – H2N3, che provocherebbe molti contagi. I primi dati della stagione non lasciano ben sperare. Per adesso l’influenza ha colpito princi…

L’influenza e le sindromi para influenzali partono forte. Nel primo mese di controllo sono già 1,3 i milioni di italiani colpiti, dei quali 370 mila nell’ultima settimana. Il livello di diffusione è molto simile a quello dell’inizio della stagione dell’anno scorso, caratterizzata da un numero molto alto di casi. Alla fine, infatti, hanno preso la malattia stagionale circa 14 milioni di italiani, con il picco a cavallo tra Natale e Capodanno.

I timori per l’australiana

Oggi l’Istituto superiore di sanità ha reso noto il primo bollettino epidemiologico dell’anno, nel quale appunto si parla di tutti i tipi di sindrome simil influenzale. L’anno scorso aveva circolato principalmente il sottotipo H1N1 di influenza A. Il timore, a vedere quello che è avvenuto in Australia durante l’inverno (nel corso della nostra estate), è che anche da noi si diffonda la A – H2N3, che provocherebbe molti contagi. I primi dati della stagione non lasciano ben sperare. Per adesso l’influenza ha colpito principalmente bambini piccoli, fino a 4 anni.

Per chi è raccomandato il vaccino

C’è ancora tempo per fare la vaccinazione, che dà una copertura a partire da una decina di giorni dopo l’iniezione. Le categorie a rischio, definite dal ministero alla Salute, sono gli over 60 e i bambini da 6 mesi a 6 anni. Poi ci sono i fragili per motivi di salute, perché hanno patologie polmonari, cardiache, neurologiche, oncologiche e così via. Ma il vaccino è suggerito anche a chi lavora in sanità. Per tutte queste persone l’iniezione è gratuita. Sempre per i fragili c’è la possibilità di farsi somministrare il vaccino contro il Covid.

Quali sono i sintomi

Detto che in questo periodo circolano anche molte forme simil influenzali, la malattia stagionale dà prima di tutto febbre alta preceduta da brividi, mal di testa e alle ossa e almeno un sintomo respiratorio. Il rischio peggiore sono le complicanze, che colpiscono i fragili, sia alle basse vie respiratorie (polmoniti) che miocarditi ed encefaliti. Proprio l’H3N2 avrebbe dimostrato di poter provocare problemi neurologici.

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