Una fredda perturbazione dalle caratteristiche invernali colpirà nei prossimi giorni il nostro Paese portando piogge, forte vento e nevicate anche a bassa quota, se non in pianura. Prepariamoci a vivere una settimana all’insegna di un contesto meteorologico assai dinamico, un cambiamento drastico rispetto alle recenti giornate di tempo stabile. Questo scenario meteorologico, innescato da una depressione ricolma d'aria fredda che si sta approfondendo sull’Europa centro-settentrionale si prepara a coinvolgere il Mediterraneo, dando il via a una fase meteo-climatica a tratti perturbata e via via più fredda.
Venti in aumento
Dopo una domenica 17 con i primi segnali di cambiamento a carico soprattutto del versante tirrenico, già da lunedì 18 i venti rinforzeranno sempre più dai quadranti accidentali dando vita ad una giornata caratterizzata da una spiccata variabilità atmosferica. Non sono attese grosse precipitazioni, se non qualcuna occasionale e piuttosto debole e discontinua sugli Appennini. Questa situazione sarà accompagnata da temperature in lieve calo in particolare in quota, segnale dell’avvicinarsi di masse d’aria più fredde.
Neve sotto i 1.500 metri
Martedì 19 segnerà un peggioramento più evidente a partire dall’arco alpino centro-occidentale con piogge sparse e alcune nevicate al di sotto dei 1500 metri. Anche le regioni tirreniche del Centro e del Sud vivranno una giornata sotto il segno dell'instabilità con piogge sparse e qualche breve e isolato temporale. I venti aumentano d'intensità, soffiando sia di Ponente sia di Libeccio.
Un peggioramento del tempo più importante si registrerà nella giornata di mercoledì 20 con l'arrivo di correnti sempre più fredde che causeranno un’intensificazione del maltempo su gran parte dell’Italia. Sulle regioni tirreniche centro-meridionali si prevedono fenomeni intensi, con rischio di temporali e locali nubifragi sul comparto tirrenico e nevicate sugli Appennini. Tempo più stabile invece al Nord fatta eccezione per qualche spruzzata di neve sui rilievi alpini di confine anche a bassa quota.
Allerta da giovedì
Massima attenzione poi dal pomeriggio/sera di giovedì 21 e per tutta la giornata di venerdì 22, una nuova e forte ondata di maltempo potrebbe interessare il Paese, a causa della formazione di un vortice ciclonico freddo pronto a dispensare piogge diffuse al Centro e al Sud e nevicate a bassa quota, ma anche in pianura al Nord. Il tutto sarà accompagnato da venti molto forti e da possibili mareggiate in particolare sui settori tirrenici e sulla Sardegna.