Roma — Bocciati su tutta la linea. Contro maggioranza e governo, che spingono sulla stretta alle intercettazioni, si muove compatto, pur con accenti diversi, il fronte delle maggiori Procure italiane. Da Lo Voi a Gratteri, da Cantone a Dolci. Mentre l’esecutivo avanza sulla separazione delle carriere puntando entro l’anno al sì della Camera — ieri il ministro Nordio è stato tranchant: «La fare…