ROMA — L’ex procuratore antimafia Federico Cafiero de Raho da una parte. Il suo numero due, Giovanni Russo, dall’altra. Nel mezzo una relazione con la quale Russo avrebbe denunciato i metodi del finanziere Pasquale Striano già nel 2020. E che de Raho giura però di non aver mai ricevuto. L’inchiesta di Perugia sugli accessi abusivi ai sistemi informatici, dopo aver terremotato un pezzo importante …