Ciao ciao ago. Il bambino, sei anni, si gira verso la pediatra mentre esce dall’ambulatorio: «Dottoressa, oggi sono felice. Grazie». Poco prima aveva varcato la soglia della stanza in lacrime, convinto di fare la puntura contro l’influenza. «E invece ho usato lo spray», racconta Teresa Rongai, che lavora a Roma e ribadisce ciò che appare ovvio: «I pazienti e i loro genitori preferiscono il vaccin…