“A Madonna di Campiglio c’è la neve tutto l’anno”: bufera sul nuovo pezzo di J-ax e Ludwig
di Allegra ZanniC’è aria di bufera su Madonna di Campiglio, si parla di “neve”, ma non di condizioni meteorologiche avverse. Al centro della polemica un nuovo pezzo del rapper e dj Ludwig in collaborazione con J-Ax e prodotta da Dj Matrix. Un brano dance che vuole diventare uno dei tormentoni da discoteca della stagione invernale, sulla scia di altre canzoni che parlano di divertimento leggero, brindisi, bottiglie costose e feste fino a tarda notte.
“Madonna di Campiglio”, la canzone tanto discussa in questi giorni, sembra si sia spinta un passo troppo in là. E le allusioni al consumo di stupefacenti non sono piaciute all’amministrazione comunale di Pinzolo, di cui la famosa località è una frazione.
Il testo della discordia
“A Madonna di Campiglio / c’è la neve tutto l’anno”. Ludwig apre così il brano della discordia. Un verso che lascia intendere che sulle Dolomiti si consumi abitualmente cocaina, in gergo appunto “neve”. Il pezzo parla anche degli “anni d’oro dello champagne”, di “bere tutto il bar…
C’è aria di bufera su Madonna di Campiglio, si parla di “neve”, ma non di condizioni meteorologiche avverse. Al centro della polemica un nuovo pezzo del rapper e dj Ludwig in collaborazione con J-Ax e prodotta da Dj Matrix. Un brano dance che vuole diventare uno dei tormentoni da discoteca della stagione invernale, sulla scia di altre canzoni che parlano di divertimento leggero, brindisi, bottiglie costose e feste fino a tarda notte.
“Madonna di Campiglio”, la canzone tanto discussa in questi giorni, sembra si sia spinta un passo troppo in là. E le allusioni al consumo di stupefacenti non sono piaciute all’amministrazione comunale di Pinzolo, di cui la famosa località è una frazione.
Il testo della discordia
“A Madonna di Campiglio / c’è la neve tutto l’anno”. Ludwig apre così il brano della discordia. Un verso che lascia intendere che sulle Dolomiti si consumi abitualmente cocaina, in gergo appunto “neve”. Il pezzo parla anche degli “anni d’oro dello champagne”, di “bere tutto il bar”, poi di catene d’oro, orologi e macchine costose; poi naturalmente di sci e seggiovie. Insomma, in poco più di due minuti e mezzo si condensano gli stereotipi sulle località sciistiche più in voga: la bella vita e la movida notturna. Un richiamo continuo al contesto di leggerezza e divertimento per cui la canzone è stata pensata.
Un altro verso parla di “neve” in modo ambiguo. A cantare stavolta è J-Ax: “Mi manda in aria come seggiovia / Facciamo sauna e aromaterapia / Su una baita con grappa e Maria / Le piace la neve a questa milanese”. Anche in questo caso si gioca sul doppio senso della parola. Da una parte il riferimento è ovviamente al paesaggio bianco che caratterizza le Dolomiti in inverno; dall’altra l’abbinamento agli alcolici – la grappa – e alla marijuana – Maria – lascia parecchio spazio a una seconda interpretazione.
Le critiche
Al sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e alla sua amministrazione la canzone non è piaciuta. Soprattutto, non è stata gradita l’associazione tra Madonna di Campiglio e il consumo di droghe – un ritratto da cui il Comune tiene a dissociarsi apertamente: “Pur riconoscendo il valore della libertà artistica degli autori, riteniamo doveroso sottolineare che il brano offre una rappresentazione della località che non rispecchia l’identità, i valori e la storia della nostra comunità. Desideriamo inoltre chiarire che l’amministrazione comunale non è stata coinvolta né consultata nell’ideazione o nella realizzazione di questo progetto musicale”.
In effetti, la collaborazione tra Ludwig, J-Ax e Dj Matrix è più legata a una realtà privata, quella di Lab Après Ski. Il locale ha scelto proprio i tre artisti per aprire la stagione invernale sabato 30 novembre e in questa occasione ha annunciato anche che verrà girato il videoclip del tormentone. Ludwig poi nel 2024 già aveva dedicato una canzone a un altro simbolo delle feste d’inverno: “Courmayeur”, uscita nel 2020; J-Ax invece nell’estate del 2019 aveva scalato le classifiche con “Ostia Lido”, dedicata alla spiaggia meta delle domeniche di molti romani. Insomma, entrambi sono tornati a solcare una linea già tracciata.
Questa volta però il risultato non è piaciuto e l’amministrazione vuole allontanarsi dalla logica del “purché se ne parli” che a volte attecchisce nelle zone che vivono di turismo. "Madonna di Campiglio si distingue per la sua storia ricca e prestigiosa, costruita grazie all’impegno e alla professionalità di imprenditori e cittadini che, nel corso degli anni, hanno contribuito con dedizione allo sviluppo del nostro territorio – dice ancora il Comune – La località, riconosciuta a livello internazionale, è nota per la qualità della sua offerta turistica, la bellezza del patrimonio naturale che la circonda e una cultura dell’ospitalità autentica”.
Le hit delle vacanze
J-Ax e Ludwig non sono certo gli unici ad aver dedicato tormentoni alle località turistiche che fanno parte dell’immaginario collettivo degli italiani. Specialisti in questo campo i ragazzi de Il Pagante, che negli anni hanno dedicato strofe a Cortina (nel brano “Settimana Bianca”), a Panarea (nella loro “Open bar”) e pubblicato una canzone che si chiama “Portofino”, che descrive una vita di agi e mollezze. Tutte hit suonatissime nei locali. Poi ancora “Mambo Salentino”, dei Boombadash insieme ad Alessandra Amoroso, che rende omaggio a tutta la regione o “Riccione”, brano del 2017 dei Thegiornalisti che non solo è piaciuto molto al Comune, ma che valse pure al frontman Tommaso Paradiso la cittadinanza onoraria.