“Ogni tanto da lontano si sentono dei colpi, e c'è molta preoccupazione per l'evoluzione della situazione. Uscire dalla città è difficile. Tutto attorno ci sono combattimenti, le strade principali sono chiuse”. Quarant’anni, appartenente al movimento dei focolarini, Davide Chiarot, oggi è uno degli operatori della Caritas rimasti ad Aleppo. “Siamo in contatto costante con l’ambasciata italiana, m…