Repubblica delle Idee

L'INIZIATIVA

Repubblica delle Idee riparte da Milano

Gli eventi saranno concentrati in una sola giornata, sabato 29 marzo. Appuntamento nelle sale Strehler e Studio Melato del Piccolo Teatro. Si parte con "Un giorno a Repubblica" e si prosegue con il "Saluto alla città" per poi arrivare all'intervento di Ezio Mauro sul tema dell'innovazione. Le nuove frontiere sono al centro di Next, l'incontro conclusivo che apre le porte a tutti i "portatori di futuro"
di MAURO PICCOLI

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"La Repubblica delle Idee" 2014 riaccende i motori e riparte da Milano. Sabato 29 marzo al Piccolo Teatro, nelle sale Strehler e Studio Melato, sarà lanciata una nuova formula che si aggiunge a quelle già sperimentate e rodate del festival e delle anteprime. Gli eventi saranno concentrati in una sola giornata, appunto sabato 29 marzo. Si comincia con "Un giorno a Repubblica", la lezione-spettacolo pensata e costruita per gli studenti, che racconta e mostra il giornale dietro le quinte, quel cantiere di lavoro sconosciuto a chi non è del mestiere che ogni giorno immagina e laboriosamente costruisce il giornale che sarà in edicola la mattina dopo. "Un giorno a Repubblica" funziona come un talk show, con un conduttore che, avvalendosi di video e di interviste dal vivo, guida gli spettatori-lettori dall'alba al tramonto dentro i segreti del quotidiano.

Si prosegue nel tardo pomeriggio col "Saluto alla città" e con l'intervento di Ezio Mauro sul tema dell'innovazione, in particolare sulle nuove frontiere che il comparto dell'editoria sta esplorando sotto la spinta della crisi e del cambiamento necessario. Di fatto il direttore di Repubblica, sul palco insieme con Riccardo Luna, apre le porte all'evento conclusivo della giornata: "Next - La Repubblica degli Innovatori", uno spazio dove l'informazione e lo show si fondono e che consentirà - a partire da questa prima tappa milanese - a tutti i "portatori di futuro" di spiegarci come possiamo ripensare e costruire il nostro domani puntando a renderlo migliore. Un assaggio di quello "spettacolo della conoscenza" che "La Repubblica delle idee" si sforza di costruire, tappa dopo tappa, e che nel corso del 2014 riproporremo in altre otto città italiane.

Il progetto de "La Repubblica delle Idee" è nato nel 2012, con il primo festival, tenuto in giugno a Bologna: una manifestazione di quattro giorni, che ha allineato ottanta eventi e attirato più di centomila spettatori. Nel 2013 l'offerta della Repubblica delle Idee si è arricchita. Accanto al festival "maggiore" - celebrato in giugno a Firenze con i modi e i numeri sperimentati l'anno prima a Bologna  -  ne sono stati organizzati altri tre, chiamati "anteprime": manifestazioni di due giorni, articolate su una dozzina di appuntamenti e definite da un taglio tematico molto rigoroso. Così a Torino in febbraio si è parlato di lavoro, a Bari in aprile di dialettica tra fede e ragione, a Venezia-Mestre in ottobre di Europa e euro.

Nel 2014 la Repubblica delle Idee si allargherà ancora. Oltre all'appuntamento centrale, sempre a giugno, ci saranno due anteprime e sei eventi più sintetici, oltre a quello milanese.