RepIdee, che lo spettacolo abbia inizio
Luca Valtorta, di LUCA VALTORTAAlla Repubblica delle Idee che parte domani grande spazio per musica, cinema e serie tv
ROMA. Sapete qual è stato il periodo migliore nella storia della musica italiana? Oggi. E già questo è un modo per rispondere alla domanda "che fine ha fatto il futuro?", tema conduttore di questa nuova edizione de La Repubblica delle Idee. Il bello di un "festival delle idee" è proprio questo: che nasce per confrontarsi, per discutere, per fare delle domande e per cercare delle risposte, insieme con i protagonisti della musica, del cinema, della scienza, dell'arte. In una parola della "cultura", l'unica cosa che ci può salvare, soprattutto nei periodi difficili.
Parleremo anche di questo a Bologna con Dario Brunori (in arte Brunori Sas), autore, oltre che di un tour che ha rinnovato i fasti del teatro-canzone, anche di una trasmissione tv, Brunori Sa, in cui ha incontrato i giovani in giro per l'Italia invitandoli a raccontarsi.
E se un musicista fa teatro, uno scrittore come Niccolò Ammaniti ha sor…
Parleremo anche di questo a Bologna con Dario Brunori (in arte Brunori Sas), autore, oltre che di un tour che ha rinnovato i fasti del teatro-canzone, anche di una trasmissione tv, Brunori Sa, in cui ha incontrato i giovani in giro per l'Italia invitandoli a raccontarsi.
E se un musicista fa teatro, uno scrittore come Niccolò Ammaniti ha sor…
ROMA. Sapete qual è stato il periodo migliore nella storia della musica italiana? Oggi. E già questo è un modo per rispondere alla domanda "che fine ha fatto il futuro?", tema conduttore di questa nuova edizione de La Repubblica delle Idee. Il bello di un "festival delle idee" è proprio questo: che nasce per confrontarsi, per discutere, per fare delle domande e per cercare delle risposte, insieme con i protagonisti della musica, del cinema, della scienza, dell'arte. In una parola della "cultura", l'unica cosa che ci può salvare, soprattutto nei periodi difficili.
Parleremo anche di questo a Bologna con Dario Brunori (in arte Brunori Sas), autore, oltre che di un tour che ha rinnovato i fasti del teatro-canzone, anche di una trasmissione tv, Brunori Sa, in cui ha incontrato i giovani in giro per l'Italia invitandoli a raccontarsi.
E se un musicista fa teatro, uno scrittore come Niccolò Ammaniti ha sorpreso tutti con una serie tv come Il miracolo. Tra cinema e letteratura anche l'incontro tra Gianni Amelio (qui in veste di scrittore con Padre quotidiano) e Donatella Di Pietrantonio (autrice di L'arminuta).
Mentre Natalia Aspesi parlerà del futuro del cinema con Luca Guadagnino. Con Vasco Brondi e Folco Terzani invece il tema saranno i "viaggi disorganizzati": non fuga ma anzi, modo di restare più profondamente connessi, ma con le radici, non con il telefono. Di "Quello che siamo diventati" si parlerà anche con Francesco Motta, il cantautore su cui c'è grande attenzione per il nuovo album, Vivere o morire.
Poi un salto nel passato con Webnotte per "Pink Floyd in quadrifonia" mentre passato e presente si incontreranno in "Beatles vs Rolling Stones" con Ernesto Assante, Gino Castaldo, Luca Carboni, Zen Circus, Morgan, Paolo Fresu e Francesco Motta. La madre di tutti gli incontri è però domenica, alle 21 in Piazza Maggiore con Mario Calabresi che incontra Jovanotti. Perché, come dice Vasco Brondi in una sua canzone, "Non c'è alternativa al futuro". Jovanotti sarebbe d'accordo. E anche noi.
Parleremo anche di questo a Bologna con Dario Brunori (in arte Brunori Sas), autore, oltre che di un tour che ha rinnovato i fasti del teatro-canzone, anche di una trasmissione tv, Brunori Sa, in cui ha incontrato i giovani in giro per l'Italia invitandoli a raccontarsi.
E se un musicista fa teatro, uno scrittore come Niccolò Ammaniti ha sorpreso tutti con una serie tv come Il miracolo. Tra cinema e letteratura anche l'incontro tra Gianni Amelio (qui in veste di scrittore con Padre quotidiano) e Donatella Di Pietrantonio (autrice di L'arminuta).
Mentre Natalia Aspesi parlerà del futuro del cinema con Luca Guadagnino. Con Vasco Brondi e Folco Terzani invece il tema saranno i "viaggi disorganizzati": non fuga ma anzi, modo di restare più profondamente connessi, ma con le radici, non con il telefono. Di "Quello che siamo diventati" si parlerà anche con Francesco Motta, il cantautore su cui c'è grande attenzione per il nuovo album, Vivere o morire.
Poi un salto nel passato con Webnotte per "Pink Floyd in quadrifonia" mentre passato e presente si incontreranno in "Beatles vs Rolling Stones" con Ernesto Assante, Gino Castaldo, Luca Carboni, Zen Circus, Morgan, Paolo Fresu e Francesco Motta. La madre di tutti gli incontri è però domenica, alle 21 in Piazza Maggiore con Mario Calabresi che incontra Jovanotti. Perché, come dice Vasco Brondi in una sua canzone, "Non c'è alternativa al futuro". Jovanotti sarebbe d'accordo. E anche noi.