(29 maggio 2012)
UNA convivenza impossibile e lo spettro della separazione. Lui vuole andarsene, lei tenta di impedirglielo. Il risultato sono le liti sempre più frequenti tra marito e moglie. Stavolta però un gesto folle, una reazione inconsulta, rovina due vite. Lui lancia addosso a lei dell'acido muriatico. La prende in pieno. La donna, 53 anni, è ora ricoverata in gravissime condizioni nel reparto Grandi ustionati dell' ospedale Cardarelli. Ha il volto sfigurato, i medici non sperano di salvarle la vista. L' acido le ha provocato profonde ustioni alle mani e al torace, la sua vita non sarà più la stessa. Il marito cinquantasettenne è stato arrestato dalla polizia.
È successo tutto ieri mattina a Salerno. In un appartamento di via Raffaele Guariglia, palazzine popolari della periferia orientale, dove vive la coppia titolare di una pescheria a Eboli. Convivenza difficile eppure forzata, oltre che dai figli, dai tanti interessi anche economici in comune. Ad esempio proprio la pescheria in cui lavorano entrambi. Saranno due le diverse versioni raccontate alla polizia dopo il tragico episodio. Ricostruirà il marito, Vittorio Giordano, alle divise: "Abbiamo litigato e mia moglie è andata a prendere l' acido muriatico. Ha fatto per gettarmelo addosso ma io mi sono difeso, le ho afferrato il braccioe abbiamo lottato. In quel momento la bottiglia le si è rovesciata addosso". Spiegherà invece la donna, Filomena Lamberti, tra atroci sofferenze: "Eravamo a letto e mio marito stava fumando. Per questo abbiamo cominciato a litigare. Lui siè alzato ed è andatoa prendere la bottiglia di acido muriatico, me l' ha svuotata addosso".
Ma per entrambi, all' origine dell' ultima delle tante liti, c' era proprio il tema della separazione per cui lui faceva pressioni. Pochi istanti dopo il grave incidente i due figli maggiorenni della coppia, attirati dalle grida, sono accorsi nella camera da letto e hanno portato la madre in ospedale, al San Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona. Di lì, viste le gravissime condizioni, la donna è stata trasferita al Cardarelli. Intanto la polizia giungeva nell' appartamento di via Guariglia dove non c' era nessuno. Poco dopo però il marito della donna ferita, a bordo di un furgone, ha avvicinato una volante dell' Ufficio prevenzione generale: "Sono qui, so che mi state cercando. È successo tutto per una lite ma è stato un incidente. Non volevo che succedesse... ". Quindi l' arresto per lesioni gravissime.
UNA convivenza impossibile e lo spettro della separazione. Lui vuole andarsene, lei tenta di impedirglielo. Il risultato sono le liti sempre più frequenti tra marito e moglie. Stavolta però un gesto folle, una reazione inconsulta, rovina due vite. Lui lancia addosso a lei dell'acido muriatico. La prende in pieno. La donna, 53 anni, è ora ricoverata in gravissime condizioni nel reparto Grandi ustionati dell' ospedale Cardarelli. Ha il volto sfigurato, i medici non sperano di salvarle la vista. L' acido le ha provocato profonde ustioni alle mani e al torace, la sua vita non sarà più la stessa. Il marito cinquantasettenne è stato arrestato dalla polizia.
È successo tutto ieri mattina a Salerno. In un appartamento di via Raffaele Guariglia, palazzine popolari della periferia orientale, dove vive la coppia titolare di una pescheria a Eboli. Convivenza difficile eppure forzata, oltre che dai figli, dai tanti interessi anche economici in comune. Ad esempio proprio la pescheria in cui lavorano entrambi. Saranno due le diverse versioni raccontate alla polizia dopo il tragico episodio. Ricostruirà il marito, Vittorio Giordano, alle divise: "Abbiamo litigato e mia moglie è andata a prendere l' acido muriatico. Ha fatto per gettarmelo addosso ma io mi sono difeso, le ho afferrato il braccioe abbiamo lottato. In quel momento la bottiglia le si è rovesciata addosso". Spiegherà invece la donna, Filomena Lamberti, tra atroci sofferenze: "Eravamo a letto e mio marito stava fumando. Per questo abbiamo cominciato a litigare. Lui siè alzato ed è andatoa prendere la bottiglia di acido muriatico, me l' ha svuotata addosso".
Ma per entrambi, all' origine dell' ultima delle tante liti, c' era proprio il tema della separazione per cui lui faceva pressioni. Pochi istanti dopo il grave incidente i due figli maggiorenni della coppia, attirati dalle grida, sono accorsi nella camera da letto e hanno portato la madre in ospedale, al San Giovanni di Dio e Ruggi d' Aragona. Di lì, viste le gravissime condizioni, la donna è stata trasferita al Cardarelli. Intanto la polizia giungeva nell' appartamento di via Guariglia dove non c' era nessuno. Poco dopo però il marito della donna ferita, a bordo di un furgone, ha avvicinato una volante dell' Ufficio prevenzione generale: "Sono qui, so che mi state cercando. È successo tutto per una lite ma è stato un incidente. Non volevo che succedesse... ". Quindi l' arresto per lesioni gravissime.