Quando è troppo anche gli insospettabili fanno autocritica. Stavolta è toccato a Fedez, il cantante che negli ultimi anni ha fatto dei social - e in particolare di Instagram - il principale strumento di comunicazione, raccontando senza sosta non solo gli aspetti professionali ma anche quelli riguardanti la vita privata.
Stavolta però la scelta di seguire via social anche l'operazione del figlio Leone - raccontata contemporaneamente anche dall'account della moglie Chiara Ferragni - ha generato critiche e ironie tali da spingere il cantante a pubblicare, chiaramente via Instagram, una sorta di autocritica sulla sovraesposizione degli affari personali.
Nei giorni scorsi la coppia aveva pubblicato i dettagli dell'intervento all'orecchio al quale era stato sottoposto il figlio presso l'ospedale pediatrico di Los Angeles. "Al nostro piccolo Leo hanno inserito dei tubicini nelle orecchie per poter eliminare del liquido che dalla nascita, e a lungo tempo, gli avrebbe potuto causare perdita di udito. La sua operazione era molto semplice e lui sta bene ed è già a casa con noi", ha spiegato la blogger.
Alla pubblicazione dei post erano seguiti commenti, critiche e reazioni ironiche, tra le quali anche quelle di "Striscia la notizia". A infastidire il cantante è stata in particolare una frase pronunciata da Ezio Greggio. "Potete fare ironia sulla mia musica ma se non sapete cosa ha vissuto una famiglia per arrivare a un'operazione del genere, francamente eviterei", ha spiegato in una storia Instagram per poi continuare con l'analisi dell'uso dei social.
"Poi è vero che io ho deciso di condividere questo momento ma non per pietismo ma per fare una considerazione sulle scelte importanti della vita". Il cantante si è dichiarato ferito dal fatto che l'ironia sia arrivata da Antonio Ricci, una persona che stima. "Questa situazione mi ha fatto capire che siamo figli di questa generazione e comunichiamo in un certo modo ma a volte è meglio tenersi le cose per sé quindi ovviamente è anche un po' colpa nostra, ed è giusto ammetterlo", ha concluso.
La risposta della trasmissione Mediaset non si è fatta attendere. "Siamo sempre stati dalla parte dei bambini, non abbiamo mai fatto ironia sui più piccoli (certo, esclusi Brunetta e Berlusconi)".
Stavolta però la scelta di seguire via social anche l'operazione del figlio Leone - raccontata contemporaneamente anche dall'account della moglie Chiara Ferragni - ha generato critiche e ironie tali da spingere il cantante a pubblicare, chiaramente via Instagram, una sorta di autocritica sulla sovraesposizione degli affari personali.
Nei giorni scorsi la coppia aveva pubblicato i dettagli dell'intervento all'orecchio al quale era stato sottoposto il figlio presso l'ospedale pediatrico di Los Angeles. "Al nostro piccolo Leo hanno inserito dei tubicini nelle orecchie per poter eliminare del liquido che dalla nascita, e a lungo tempo, gli avrebbe potuto causare perdita di udito. La sua operazione era molto semplice e lui sta bene ed è già a casa con noi", ha spiegato la blogger.
Alla pubblicazione dei post erano seguiti commenti, critiche e reazioni ironiche, tra le quali anche quelle di "Striscia la notizia". A infastidire il cantante è stata in particolare una frase pronunciata da Ezio Greggio. "Potete fare ironia sulla mia musica ma se non sapete cosa ha vissuto una famiglia per arrivare a un'operazione del genere, francamente eviterei", ha spiegato in una storia Instagram per poi continuare con l'analisi dell'uso dei social.
"Poi è vero che io ho deciso di condividere questo momento ma non per pietismo ma per fare una considerazione sulle scelte importanti della vita". Il cantante si è dichiarato ferito dal fatto che l'ironia sia arrivata da Antonio Ricci, una persona che stima. "Questa situazione mi ha fatto capire che siamo figli di questa generazione e comunichiamo in un certo modo ma a volte è meglio tenersi le cose per sé quindi ovviamente è anche un po' colpa nostra, ed è giusto ammetterlo", ha concluso.
La risposta della trasmissione Mediaset non si è fatta attendere. "Siamo sempre stati dalla parte dei bambini, non abbiamo mai fatto ironia sui più piccoli (certo, esclusi Brunetta e Berlusconi)".