Non c'è solo la ricostruzione a rilento, non solo lo scandalo delle casette che marciscono come a Visso, non solo la tragedia di paesi come Ussita o Muccia praticamente dimenticati. A 26 mesi dalle scosse dell'agosto 2016 e a due anni esatti dalla “botta grossa” che colpì l’Appennino la situazione nei paesi feriti dal terremoto nelle Marche, e nel Maceratese in particolare, è ancora un'emergenza senza fine. Camerino, per esempio. Quasi tutto quello che è crollato è più o meno dove si trovava dopo il 26 e il 31 ottobre del 2016. Non ci sono gru e operai che lavorano, il centro storico è chiuso, off limits. Chi lo abitava è stato deportato, spostato lontano dal cuore della più piccola città universitaria d’Europa.
Perché lo spopolamento è la tragedia parallela al sisma. Dai comuni del cratere in due anni si sono allontanati 3000 abitanti mentre 77.000 abitazioni sono risultate danneggiate. Ad oggi i progetti presentati per restaurarle sono 7.000, i cantieri aperti sono 700 e i lavori conclusi sono soltanto lo 0.5% del totale.
Eppure c'è chi non molla e resta legato alle Marche ferite, a quella terra "benedetta da Dio di bellezza", come scriveva Carducci. Martedì 6 novembre a "Cactus Basta Poca Acqua", il programma di Concita De Gregorio con Daniela Amenta in onda alle 11 su Radio Capital racconteranno le loro storie di passione e resilienza Marco Scolastici, pastore che ha superato l'inverno con le sue bestie dentro una Yurta, una tenda mongola, e una delle imprenditrici della famiglia Varnelli, la storica distilleria aperta ne 1868 sui Monti Sibillini gestita oggi da una quarta generazione di sole donne.
Perché lo spopolamento è la tragedia parallela al sisma. Dai comuni del cratere in due anni si sono allontanati 3000 abitanti mentre 77.000 abitazioni sono risultate danneggiate. Ad oggi i progetti presentati per restaurarle sono 7.000, i cantieri aperti sono 700 e i lavori conclusi sono soltanto lo 0.5% del totale.
Eppure c'è chi non molla e resta legato alle Marche ferite, a quella terra "benedetta da Dio di bellezza", come scriveva Carducci. Martedì 6 novembre a "Cactus Basta Poca Acqua", il programma di Concita De Gregorio con Daniela Amenta in onda alle 11 su Radio Capital racconteranno le loro storie di passione e resilienza Marco Scolastici, pastore che ha superato l'inverno con le sue bestie dentro una Yurta, una tenda mongola, e una delle imprenditrici della famiglia Varnelli, la storica distilleria aperta ne 1868 sui Monti Sibillini gestita oggi da una quarta generazione di sole donne.