ARRABBIATO, deluso, e soprattutto molto operativo. Un bambino di nove anni tedesco, non avendo ricevuto ricevuto i regali che aveva indicato nella letterina per Babbo Natale, ha chiamato la polizia.
Che si scrive a fare la letterina altrimenti, deve aver pensato. E poi come la mettiamo con la diligenza necessaria per credere nel viaggio sopra il mondo intero in 12 ore, nelle renne, nel laboratorio di giocattoli. Non è che Babbo Natale può fare come gli pare.
Così, i poliziotti sono intervenuti per risolvere la questione e il racconto del commissariato locale di Oldenburg, nella Bassa Sassonia, ripreso dal quotidiano Nordwest Zeitung, è diventato virale. Una strana storia di Natale.
"Il piccolo, residente a Zetel, ha fatto il numero delle emergenze e ha spiegato ai poliziotti il motivo della sua rabbia: i regali ricevuti non c'entravano niente con quelli richiesti", ha detto il commissario. Complice la giornata di tranquillità in commissariato, gli agenti si sono presentati a casa sua e "l'hanno trovato molto arrabbiato". Hanno quindi deciso di "stare al gioco e cominciato ad analizzare la lista e i regali ottenuti, cercando una mediazione familiare".
La pace alla fine è tornata ma con un escamotage: Babbo si dev'essere confuso, deve aver scambiato la lista con qualcun altro, così hanno concluso gli agenti (stremati) comunicando l'esito delle indagine al bambino irremovibile, corrucciato, indomito (e lievemente viziato). Poi sono andati via lasciandolo con i due genitori, che ci piace immaginare si siano vendicati nella notte magari sussurrandogli all'orecchio poco prima di addormentarsi, con un tono neutro, che, "dolce tesoro, Babbo Natale non esiste".
Che si scrive a fare la letterina altrimenti, deve aver pensato. E poi come la mettiamo con la diligenza necessaria per credere nel viaggio sopra il mondo intero in 12 ore, nelle renne, nel laboratorio di giocattoli. Non è che Babbo Natale può fare come gli pare.
Così, i poliziotti sono intervenuti per risolvere la questione e il racconto del commissariato locale di Oldenburg, nella Bassa Sassonia, ripreso dal quotidiano Nordwest Zeitung, è diventato virale. Una strana storia di Natale.
"Il piccolo, residente a Zetel, ha fatto il numero delle emergenze e ha spiegato ai poliziotti il motivo della sua rabbia: i regali ricevuti non c'entravano niente con quelli richiesti", ha detto il commissario. Complice la giornata di tranquillità in commissariato, gli agenti si sono presentati a casa sua e "l'hanno trovato molto arrabbiato". Hanno quindi deciso di "stare al gioco e cominciato ad analizzare la lista e i regali ottenuti, cercando una mediazione familiare".
La pace alla fine è tornata ma con un escamotage: Babbo si dev'essere confuso, deve aver scambiato la lista con qualcun altro, così hanno concluso gli agenti (stremati) comunicando l'esito delle indagine al bambino irremovibile, corrucciato, indomito (e lievemente viziato). Poi sono andati via lasciandolo con i due genitori, che ci piace immaginare si siano vendicati nella notte magari sussurrandogli all'orecchio poco prima di addormentarsi, con un tono neutro, che, "dolce tesoro, Babbo Natale non esiste".