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Twitter ha bloccato Marco Skino, ideatore di #facciamorete

 L'account di Marco Skino su Twitter 
Da questa mattina era impegnato nella promozione dell'hashtag #SELFIEdigoverno, la sua community si è attivata per chiederne la "liberazione". Sul caso sono intervenuti anche Makkox e l'ex premier Matteo Renzi
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Dal primo pomeriggio di mercoledì 23 gennaio Twitter ha temporaneamente bloccato l'account di Marco Skino - l'utente che per primo aveva lanciato l'iniziativa #facciamorete - per aver "eseguito delle attività sospette", come si legge nella schermata che accoglie chi tenta di accedere alla sua pagina. Il profilo, che conta oltre 11 mila follower, è tuttora visibile, ma il social network fondato da Jack Dorsey ha disabilitato la possibilità di inviare nuovi tweet.


"Sappiate che sono bloccato anche in DM" ha risposto Marco Skino a chi ha provato a contattarlo su altre piattaforme, riferendosi all'impossibiltà di rispondere ai messaggi privati su Twitter, "Leggo tutto e tutti ma non posso interagire".

Twitter non ha fornito ulteriori spiegazioni e le procedure per riattivare l'account potrebbero richiedere qualche giorno, ma al momento della sospensione l'utente era impegnato nella promozione di #S…
Dal primo pomeriggio di mercoledì 23 gennaio Twitter ha temporaneamente bloccato l'account di Marco Skino - l'utente che per primo aveva lanciato l'iniziativa #facciamorete - per aver "eseguito delle attività sospette", come si legge nella schermata che accoglie chi tenta di accedere alla sua pagina. Il profilo, che conta oltre 11 mila follower, è tuttora visibile, ma il social network fondato da Jack Dorsey ha disabilitato la possibilità di inviare nuovi tweet.


"Sappiate che sono bloccato anche in DM" ha risposto Marco Skino a chi ha provato a contattarlo su altre piattaforme, riferendosi all'impossibiltà di rispondere ai messaggi privati su Twitter, "Leggo tutto e tutti ma non posso interagire".

Twitter non ha fornito ulteriori spiegazioni e le procedure per riattivare l'account potrebbero richiedere qualche giorno, ma al momento della sospensione l'utente era impegnato nella promozione di #SELFIEdigoverno, un hashtag adesso diventato virale che, attaverso la condivisione di un'immagine completamente nera, intende denunciare "tutto il buio di cui sono capaci" gli esponenti del governo.  


"Questo è il motivo per cui facciamorete non deve avere leader e account ufficiali" ha dichiarato ancora Marco Skino, attraverso un altro attivista, Milko Sichinolfi, che è riuscito a mettersi in contatto con lui.

Il progetto #facciamorete è partito il 13 dicembre e si configura come un network orizzontale di utenti che ogni giorno twittano su un tema diverso, ma comunque finalizzato a costituirsi come opposizione "virtuale" allo spregiudicato utilizzo dei social network della compagine di governo.

La rete, che ogni giorno si allarga con le new entry che chiedono di essere "adottate" dalla community, si definisce "un progetto culturale che abbraccia il Dna dei valori antifascisti posti all'origine della Costituzione italiana" e al momento sta dispiegando la sua potenza di fuoco social per far luce sulla sospensione di Skino, attraverso l'hashtag #SonoSKino, da ore in cima alla lista dei più utilizzati su Twitter. 


Per chiedere il ritorno su Twitter di Marco Skino è intervenuto anche l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, con un messaggio rivolto direttamente al social network: "Io #SonoSkino. Io sto con #facciamorete. Riportate su Twitter subito Marco Skino".


In serata sul caso si è espresso anche Makkox, il disegnatore di Propaganda Live che collabora anche con L'Espresso e Il Foglio, che ha dedicato una vignetta a Marko Skino e al mistero della sua sospensione.