Prima l'omaggio al Festival di Sanremo, poi la fiction evento su Rai1, Mia Martini, la sua vita e la sua voce indimenticabile rivivono con affetto in questi giorni. Ma ai tempi dei social, si sa, dovunque può nascere una polemica e l'ultima è nata da una presunta intervista rilasciata dalla cantante ad Epoca nel 1989, altri scrivono a Gente nel 1983.
In un testo trascritto da molti utenti su Twitter Mia Martini, scomparsa nel 1995, cita i nomi di quelli che avrebbero alimentato le maldicenze sulla sua persona. Tra queste ci sarebbe anche il nome di Patty Pravo.
E la polemica social si è fatta talmente reale, con conseguente catena di insulti, da spingere la cantante coinvolta a prendere le distanze. Sui suoi canali social Patty Pravo ha spiegato che "a seguito dei messaggi dal contenuto falso e offensivo ricevuti nei giorni scorsi sono costretta a pubblicare il seguente comunicato".
Nel testo si legge che "la signora Strambelli prende le distanze, ora come allora, dalle affermazioni attribuitele circa la signora Mia Martini e, qualora si dovesse insistere in tali comportamenti, provvederà a sporgere denuncia-querela per diffamazione a mezzo stampa ed Internet a tutela della propria reputazione".
In un testo trascritto da molti utenti su Twitter Mia Martini, scomparsa nel 1995, cita i nomi di quelli che avrebbero alimentato le maldicenze sulla sua persona. Tra queste ci sarebbe anche il nome di Patty Pravo.
E la polemica social si è fatta talmente reale, con conseguente catena di insulti, da spingere la cantante coinvolta a prendere le distanze. Sui suoi canali social Patty Pravo ha spiegato che "a seguito dei messaggi dal contenuto falso e offensivo ricevuti nei giorni scorsi sono costretta a pubblicare il seguente comunicato".
Nel testo si legge che "la signora Strambelli prende le distanze, ora come allora, dalle affermazioni attribuitele circa la signora Mia Martini e, qualora si dovesse insistere in tali comportamenti, provvederà a sporgere denuncia-querela per diffamazione a mezzo stampa ed Internet a tutela della propria reputazione".