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Nuova Zelanda, morte trekker inglese: il corpo ritrovato dopo giorni di ricerche

Non si conosce ancora il motivo della morte, ma c'è un elemento che gli investigatori dovranno chiarire: le scarpe e lo zaino sono stati trovati lontane dal cadavere

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WANAKA - Tragedia in Nuova Zelanda: il corpo di Stephanie Simpson, cittadina inglese di 32 anni, è stato trovato dopo che la donna non aveva più dato sue notizie e non si era presentato al lavoro.

La sua storia è stata raccontata da Sky News e dal Daily Mail. Simpson, che si era trasferita in Nuova Zelanda lo scorso anno e lavorava a Wanaka, era andata sabato scorso per una giornata di trekking nel Mount Aspiring National Park. Ma nessuno ha più avuto sue notizie. 

Le ricerche sono iniziate lunedì dopo che i colleghi hanno dato l'allarme, e si sono concluse solo poche ore fa. 

Il corpo è stato ritrovato non lontano da dove alcuni trekker l'avevano vista per l'ultima volta. Non è nota al momento il motivo della morte e gli investigatori stanno cercando anche di capire il perché di un altro elemento: il suo zaino e i suoi scarponcini sono stati trovati in un altro punto della zona, seppure non lontanissimi da lei. 

Simpson aveva scelto la zona dove vivere proprio per l'abbondanza di sentire per il trekking. "Sapeva quello che faceva, era una trekker esperta", ha detto il fratellastro a Sky News