Le Storie

A tre mesi col suo pianto salva i genitori sepolti nel fango

Quasi un miracolo nelle cronache delle alluvioni che stanno devastando lo stato di San Paolo in Brasile: una frana investe un'intera favela, il pianto di una neonata permette ai soccorritori di individuare lei e i suoi genitori
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Il suo pianto a dirotto le ha permesso di salvare la sua vita e quella dei suoi genitori. Le urla di una bimba di tre mesi hanno attirato l'attenzione degli abitanti di una piccola comunità di Guarujá, località costiera dello stato di San Paolo, in Brasile, che sono riusciti a individuarla dopo aver scavato nel fango. Vicino a lei c'erano anche i suoi genitori, sopravvissuti senza gravi conseguenze. Nulla da fare invece per gli altri due figli della coppia, di 3 e 6 anni, che sono stati estratti dalle macerie solo dopo l'arrivo dei vigili del fuoco.  

"Hanno perso tutto, la loro casa non esiste più. Ma naturalmente il dolore lancinante è provocato dalla morte dei due bambini, - racconta Fabiana Granero, nonna della neonata - mia figlia e suo marito sono stati salvati in tempo perché la bimba piangeva e le persone sono state in grado di localizzarli sotto le macerie. C'erano talmente tanti detriti sopra di loro che gli abitanti del quartiere ci hanno messo più di un'ora a tirarli fuori".

A causare il crollo della loro abitazione sono state le frane generate dalle incessanti piogge che hanno investito lo stato di San Paolo dallo scorso fine settimana. Le case del quartiere Barreira do João Guarda, una delle zone povere di Guarujá, sono state costruite su una piccola collina, che è completamente franata dopo le precipitazioni torrenziali. "Almeno trenta abitazioni non ci sono più. Al loro posto adesso c'è solo una lunga distesa di terra e fango", dichiara un abitante della zona.
(afp)

Le case crollate facevano parte di una favela costruita su un terreno instabile. "Le persone non vivono certo in questo quartiere per loro scelta, ma perché non hanno alternative, sono povere - aggiunge Fabiana Granero - abbiamo bisogno di strutture sicure".

Nel solo litorale dello stato di San Paolo le alluvioni hanno causato la morte di 27 persone, mentre sono 43 i dispersi. Le autorità hanno aperto dei centri di raccolta di beni di prima necessità, soprattutto di letti, nelle città di Guarajà, Santos e Sao Vicente per aiutare le popolazioni maggiormente colpite.

Durante il mese di febbraio precipitazioni violentissime, che hanno fatto segnare nuovi record per la stagione estiva brasiliana, si sono abbattute su due tra gli stati più ricchi del Brasile, quello di San Paolo e quello di Rio de Janeiro, causando decine di morti, centinaia di sfollati e provocando milioni di dollari di danni alle municipalità maggiormente colpite.