LONDRA – Dialogo fra due giornalisti sulla Brexit. Uno italiano, l’altro britannico. Proprio nella settimana decisiva per il destino del negoziato, dopo la marcia del milione nelle strade di Londra e le quasi 5 milioni di firme alla petizione per revocare l'uscita dall'Unione Europea. L’occasione è “Brexit Blues” (Mondadori), il romanzo scritto da Marco Varvello, capo dell’ufficio di corrispondenza della Rai da Londra. E il luogo è il King’s College, la prestigiosa università della capitale, dove Varvello parlerà del suo libro, giovedì 28 marzo, con John Lloyd, commentatore del Financial Times e columnist dell’agenzia Reuters.
“Brexit Blus” è un romanzo corale, che racconta la tragicommedia della Brexit attraverso una folla di personaggi: un ex-ministro che organizza attentati, una guerra tra condomini, un triangolo finanziario che finisce nel sangue, una centrale nucleare cinese a due passi da Londra, le cure del servizio sanitario britannico elargite come indulgenze agli abitanti di un villaggio romeno. Storie cucite insieme da capitoli in cui l’autore entra in prima persona nella vicenda, tessendo le file di cosa ha significato la Brexit e come può andare a finire. Un romanzo per capire da dove viene l'onda lunga del populismo.
Un appuntamento per riflettere su una decisione che può cambiare la storia del Regno Unito e dell’Europa intera, incluse le vite dei 700 mila italiani qui residenti. La conversazione fra Varvello e Lloyd è al JKTL Nash Lecture Theatre, sullo Strand Campus del King’s College, dalle 18:30 alle 20 del 28 marzo (ingresso gratuito, registrazione dei posti sul sito dell’università). Il giorno dopo, 29 marzo, doveva cominciare la Brexit, ora rinviata di due settimane o forse più, non si sa ancora con quale esito. Troveremo la risposta in un libro?
“Brexit Blus” è un romanzo corale, che racconta la tragicommedia della Brexit attraverso una folla di personaggi: un ex-ministro che organizza attentati, una guerra tra condomini, un triangolo finanziario che finisce nel sangue, una centrale nucleare cinese a due passi da Londra, le cure del servizio sanitario britannico elargite come indulgenze agli abitanti di un villaggio romeno. Storie cucite insieme da capitoli in cui l’autore entra in prima persona nella vicenda, tessendo le file di cosa ha significato la Brexit e come può andare a finire. Un romanzo per capire da dove viene l'onda lunga del populismo.
Un appuntamento per riflettere su una decisione che può cambiare la storia del Regno Unito e dell’Europa intera, incluse le vite dei 700 mila italiani qui residenti. La conversazione fra Varvello e Lloyd è al JKTL Nash Lecture Theatre, sullo Strand Campus del King’s College, dalle 18:30 alle 20 del 28 marzo (ingresso gratuito, registrazione dei posti sul sito dell’università). Il giorno dopo, 29 marzo, doveva cominciare la Brexit, ora rinviata di due settimane o forse più, non si sa ancora con quale esito. Troveremo la risposta in un libro?