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La Tate Modern batte il British Museum

Nel 2018 il museo d'arte moderna sul Tamigi ha sorpassato il British, di poco, come numero di visitatori: con più di 5 milioni e 800 mila. Ed è diventato così l'attrazione numero uno del Regno Unito
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LONDRA – La Tate Modern sorpassa per la prima volta il British Museum e diventa l’attrazione numero uno del Regno Unito. Secondo dati diffusi oggi, la Tate Modern ha avuto 5 milioni e 868 mila visitatori nel 2018, superando di poco il British Museum, che ne ha avuti 5 milioni e 828 mila. Al terzo posto, la National Gallery con 5 milioni e 735 mila visitatori.
 
Il sorpasso della Tate Modern sul British Museum potrebbe sembrare un’affermazione dell’arte appunto “moderna” su quella più antica del British, la cui collezione comprende alcuni dei maggiori tesori dell’antichità, come la stele di Rosetta, la “traduzione” che ha permesso di interpretare i geroglifici egiziani. Ma è probabilmente anche il risultato di mostre più o meno popolari organizzate dai due grandi musei nel corso dello scorso anno. La Tate Modern, per esempio, ha attirato un ampio pubblico con la sua esibizione “Picasso 1932, Lo…
LONDRA – La Tate Modern sorpassa per la prima volta il British Museum e diventa l’attrazione numero uno del Regno Unito. Secondo dati diffusi oggi, la Tate Modern ha avuto 5 milioni e 868 mila visitatori nel 2018, superando di poco il British Museum, che ne ha avuti 5 milioni e 828 mila. Al terzo posto, la National Gallery con 5 milioni e 735 mila visitatori.
 
Il sorpasso della Tate Modern sul British Museum potrebbe sembrare un’affermazione dell’arte appunto “moderna” su quella più antica del British, la cui collezione comprende alcuni dei maggiori tesori dell’antichità, come la stele di Rosetta, la “traduzione” che ha permesso di interpretare i geroglifici egiziani. Ma è probabilmente anche il risultato di mostre più o meno popolari organizzate dai due grandi musei nel corso dello scorso anno. La Tate Modern, per esempio, ha attirato un ampio pubblico con la sua esibizione “Picasso 1932, Love, Fame and Tragedy”. Il primo posto del museo sulla riva sud del Tamigi conferma anche la sua capacità di continuare a espandersi e rinnovarsi, come ha dimostrato con la nuova ala a forma di piramide.
 
“Visit London”, l’ufficio di promozione turistica della capitale, ne approfitta per sottolineare che le dieci maggiori attrazioni britanniche del 2018 sono tutte nella capitale. E cita in proposito un dato illuminante: lo scorso anno quasi 68 milioni di persone hanno visitato Londra, pari alla popolazione totale della Gran Bretagna. “Il 2018 è stato un gran anno per la nostra città”, commenta Laura Citron, amministratore delegato di London & Partners, la società che gestisce Visit London, “e il 2019 promette di esserlo altrettanto, con la coppa del mondo di cricket, lo show delle luci sul Tamigi, la mostra su Van Gogh alla Tate Britain e Mary Poppins a teatro”. Peccato che possa passare alla storia, a meno di ripensamenti, come l’anno della Brexit.