LONDRA - Dal sistema per trasformare la propria auto tradizionale in un veicolo ibrido-solare al motoscafo con le ali fino al marketplace di personal stylist: sono alcune delle startup italiane pronte a presentarsi sulla scena londinese. Si tratta in tutto di 30 società che, nell’ambito di Smau | Italy RestartsUp in London, ricopriranno da stamane fino al 12 aprile il ruolo di ambasciatori dell’innovazione “Made in Italy” a Londra, presentando i loro prodotti a imprese, investitori e innovatori britannici, soprattutto nei settori Agrifood, Artificial Intelligence e Smart Manufacturing, FinTech e Smart Communities.
Le startup provengono da tutta Italia. C’è quella di Napoli che propone itinerari di viaggio personalizzati e quella di Imola che propone un dispositivo in grado di raccogliere dati in tempo reale dai consumatori nel negozio fisico e prima del check out, elaborandoli con algoritmi di machine learning. C’è la piattaforma fintech per valutare l'affidabilità creditizia e gestire i flussi di cassa dal credito al rimborso realizzata da una startup di Caltanissetta e c’è il motoscafo dotato di ali che si propone di rivoluzionare il settore della nautica realizzato da una giovane impresa emiliana. E ancora, è di Milano il marketplace di Personal Stylist capace di offrire capi personalizzati e accessori per uomo e per donna, mentre arriva da una startup barese la prima piattaforma integrata VR / AR per le revisioni in tempo reale CAD.
Non per tutte è un debutto: alcune hanno già collaborazioni attive a livello internazionale, altre hanno già delle basi in UK, ma tutte sono intenzionate a entrare in contatto con nuovi partner internazionali. Investitori, ma non solo, perché a Smau Londra quello che verrà sottolineato nelle tre giornate di evento è che l’Open Innovation, ovvero la collaborazione con le aziende, è la modalità più efficace per le startup che vogliono far crescere il proprio business.
Per supportarli saranno presenti anche i sistemi regionali dell’innovazione: incubatori, acceleratori e agenzie per lo sviluppo del territorio, realtà che sostengono la nascita di nuove imprese per favorire il loro ingresso sui mercati nazionali e internazionali. In questa edizione di Smau Londra saranno infatti presenti la Regione Campania, la Regione Siciliana e la Regione Emilia-Romagna, ciascuna con alcune startup del proprio territorio e molti degli attori dell’innovazione del nostro ecosistema
Commenta l’Assessore alle Attività Produttive dell’Emilia-Romagna Palma Costi: "La nostra è la prima regione in Italia per crescita, export, occupazione e produttività del lavoro. Negli ultimi 4 anni ha investito 20 miliardi di euro di fondi regionali, statali ed europei e ha aperto relazioni internazionali con i più importanti e dinamici ecosistemi dell'innovazione europei e mondiali. Siamo l’unica realtà italiana che ha un presidio permanente in California, a disposizione delle imprese e delle startup emiliano-romagnole, per creare una rete di contatti solida su cui fare affidamento per la ricerca di capitali e possibilità di crescita e per renderle imprese di successo. Un presidio strategico, pensando soprattutto al fatto che si tratta di realtà create, pensate e guidate da giovani, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di opportunità e aiuto. Abbiamo appena presentato un nuovo bando da 35 milioni di euro per l'attrazione di investimenti stranieri sul nostro territorio, dove già hanno scelto di aprire nuovi siti produttivi o ampliare quelli esistenti multinazionali come Philip Morris, IBM, Siemens, Toyota e Volkswagen ed Eon Reality, creando un vero e proprio polo di manifattura 4.0. L'Emilia-Romagna – continua l’Assessore – è una piattaforma europea e hub internazionale per lo studio e le applicazioni in materia di Big Data e intelligenza artificiale, con importanti possibilità di sviluppo nei campi industriale, ricerca e sviluppo, scienze della vita, ambientale e della lotta ai cambiamenti climatici. In questo settore, nel 2018 in Emilia-Romagna è partito il più grande investimento europeo: il Tecnopolo sui Big Data e l’intelligenza artificiale. Investimento valutato in oltre 350 milioni di euro, se si comprende anche l’ultimo tassello dell’operazione: la partecipazione alla call europea che individuerà la struttura ospitante di un supercalcolatore HPC pre exa-scale acquisito dalla Joint Undertaking EuroHPC, con la candidatura a sede proprio del Tecnopolo di Bologna”.
Le 30 startup italiane selezionate per presentare i propri prodotti e servizi alle imprese londinesi si potranno incontrare all’interno della meeting area dell’Old Truman Brewery e all’interno delle sessioni in programma attraverso brevi pitch da 90 secondi. Il programma della tre giorni londinese inizia questa sera con un cocktail party presso l’Ambasciata d’Italia a Londra dove, accolto dall’Ambasciatore d’Italia in UK, Raffaele Trombetta, Marco Bellezza, consigliere giuridico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e consigliere per l’innovazione del Ministro dello Sviluppo Economico, presenterà ad un parterre di operatori internazionali le politiche del MISE su innovazione e startup, incluso il Fondo Nazionale Innovazione annunciato di recente.
Le startup provengono da tutta Italia. C’è quella di Napoli che propone itinerari di viaggio personalizzati e quella di Imola che propone un dispositivo in grado di raccogliere dati in tempo reale dai consumatori nel negozio fisico e prima del check out, elaborandoli con algoritmi di machine learning. C’è la piattaforma fintech per valutare l'affidabilità creditizia e gestire i flussi di cassa dal credito al rimborso realizzata da una startup di Caltanissetta e c’è il motoscafo dotato di ali che si propone di rivoluzionare il settore della nautica realizzato da una giovane impresa emiliana. E ancora, è di Milano il marketplace di Personal Stylist capace di offrire capi personalizzati e accessori per uomo e per donna, mentre arriva da una startup barese la prima piattaforma integrata VR / AR per le revisioni in tempo reale CAD.
Non per tutte è un debutto: alcune hanno già collaborazioni attive a livello internazionale, altre hanno già delle basi in UK, ma tutte sono intenzionate a entrare in contatto con nuovi partner internazionali. Investitori, ma non solo, perché a Smau Londra quello che verrà sottolineato nelle tre giornate di evento è che l’Open Innovation, ovvero la collaborazione con le aziende, è la modalità più efficace per le startup che vogliono far crescere il proprio business.
Per supportarli saranno presenti anche i sistemi regionali dell’innovazione: incubatori, acceleratori e agenzie per lo sviluppo del territorio, realtà che sostengono la nascita di nuove imprese per favorire il loro ingresso sui mercati nazionali e internazionali. In questa edizione di Smau Londra saranno infatti presenti la Regione Campania, la Regione Siciliana e la Regione Emilia-Romagna, ciascuna con alcune startup del proprio territorio e molti degli attori dell’innovazione del nostro ecosistema
Commenta l’Assessore alle Attività Produttive dell’Emilia-Romagna Palma Costi: "La nostra è la prima regione in Italia per crescita, export, occupazione e produttività del lavoro. Negli ultimi 4 anni ha investito 20 miliardi di euro di fondi regionali, statali ed europei e ha aperto relazioni internazionali con i più importanti e dinamici ecosistemi dell'innovazione europei e mondiali. Siamo l’unica realtà italiana che ha un presidio permanente in California, a disposizione delle imprese e delle startup emiliano-romagnole, per creare una rete di contatti solida su cui fare affidamento per la ricerca di capitali e possibilità di crescita e per renderle imprese di successo. Un presidio strategico, pensando soprattutto al fatto che si tratta di realtà create, pensate e guidate da giovani, ragazzi e ragazze che hanno bisogno di opportunità e aiuto. Abbiamo appena presentato un nuovo bando da 35 milioni di euro per l'attrazione di investimenti stranieri sul nostro territorio, dove già hanno scelto di aprire nuovi siti produttivi o ampliare quelli esistenti multinazionali come Philip Morris, IBM, Siemens, Toyota e Volkswagen ed Eon Reality, creando un vero e proprio polo di manifattura 4.0. L'Emilia-Romagna – continua l’Assessore – è una piattaforma europea e hub internazionale per lo studio e le applicazioni in materia di Big Data e intelligenza artificiale, con importanti possibilità di sviluppo nei campi industriale, ricerca e sviluppo, scienze della vita, ambientale e della lotta ai cambiamenti climatici. In questo settore, nel 2018 in Emilia-Romagna è partito il più grande investimento europeo: il Tecnopolo sui Big Data e l’intelligenza artificiale. Investimento valutato in oltre 350 milioni di euro, se si comprende anche l’ultimo tassello dell’operazione: la partecipazione alla call europea che individuerà la struttura ospitante di un supercalcolatore HPC pre exa-scale acquisito dalla Joint Undertaking EuroHPC, con la candidatura a sede proprio del Tecnopolo di Bologna”.
Le 30 startup italiane selezionate per presentare i propri prodotti e servizi alle imprese londinesi si potranno incontrare all’interno della meeting area dell’Old Truman Brewery e all’interno delle sessioni in programma attraverso brevi pitch da 90 secondi. Il programma della tre giorni londinese inizia questa sera con un cocktail party presso l’Ambasciata d’Italia a Londra dove, accolto dall’Ambasciatore d’Italia in UK, Raffaele Trombetta, Marco Bellezza, consigliere giuridico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e consigliere per l’innovazione del Ministro dello Sviluppo Economico, presenterà ad un parterre di operatori internazionali le politiche del MISE su innovazione e startup, incluso il Fondo Nazionale Innovazione annunciato di recente.