Tutti gli chef premiati a Londra per la settimana della cucina italiana nel mondo
di Alessandro AlloccaLONDRA - La Settimana della cucina italiana nel mondo non poteva non aprirsi con un evento per celebrare tutti coloro che nel corso degli ultimi anni hanno diffuso e accresciuto la conoscenza culinaria del Belpaese a livello internazionale con particolare riferimento al Regno Unito. Tra coloro che hanno ricevuto il riconoscimento al primo posto c’è Giorgio Locatelli, stella Michelin e volto noto di alcune delle trasmissioni più celebri sia della televisione inglese che italiana. A lui è stato infatti assegnato il premio alla carriera Hospitality Awards UK 2023 durante il gala di lunedì sera che si è svolto presso la storica sede della Law Society a Chancery Lane, organizzato da UK Confederation di Confassociazioni, Apci UK l'associazione professionale dei cuochi italiani e IoH - Institute of Hospitality, con il patrocinio del Consolato d'Italia a Londra che ha colto l’occasione, attraverso la presenza del Console Generale Domenico Bellantone, per presentare la candidatura della cucina…
LONDRA - La Settimana della cucina italiana nel mondo non poteva non aprirsi con un evento per celebrare tutti coloro che nel corso degli ultimi anni hanno diffuso e accresciuto la conoscenza culinaria del Belpaese a livello internazionale con particolare riferimento al Regno Unito. Tra coloro che hanno ricevuto il riconoscimento al primo posto c’è Giorgio Locatelli, stella Michelin e volto noto di alcune delle trasmissioni più celebri sia della televisione inglese che italiana. A lui è stato infatti assegnato il premio alla carriera Hospitality Awards UK 2023 durante il gala di lunedì sera che si è svolto presso la storica sede della Law Society a Chancery Lane, organizzato da UK Confederation di Confassociazioni, Apci UK l'associazione professionale dei cuochi italiani e IoH - Institute of Hospitality, con il patrocinio del Consolato d'Italia a Londra che ha colto l’occasione, attraverso la presenza del Console Generale Domenico Bellantone, per presentare la candidatura della cucina italiana nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.
Sul palco sono poi sfilati gli altri professionisti protagonisti delle numerose categorie premiate, come Andrea Mura e Pip Lacey, ai quali sono stati assegnati i riconoscimenti come miglior chef uomo e donna dell’anno, mentre Santiago Lastra ha ricevuto quello di giovane promessa tra i fornelli. A seguire Michele Pascarella è stato eletto miglior pizzaiolo e Federico Pavan miglior barman. Il best hotel manager è invece andato a Luca Virgilio e best concierge a John Andrews. Degli speciali riconoscimenti sono stati assegnati a Giuseppe Dell’Anno, vincitore del The Great British Bake Off 2021 e campione di vendita con i suoi libri dedicati alla cucina italiana, a Stuart Johnson (ritirato dal figlio Edward) per la sua carriera dedita al mondo dell’hospitality, passando per Roberto Costa al quale è stato assegnato il premio quale miglior proprietario.
La sfilata dei premiati è proseguita con Andrea Bassi per il miglior nuovo concept, Silvia Canestrelli quale miglior gelateria, Eliano Cresci per la miglior cucina internazionale e Bibek Shrestha per il miglior marketing team. Quali promotori della tradizione italiana territoriale nel Regno Unito, sono stati premiati Simone Remoli per la pasta, Gaetano Bauso per quella sicula, Stefano Calvagna per quella romanesca, Arron Price per aver saputo creare un ponte culinario tra i due paesi, e Mirko Ricci per la diffusione del made in Italy.
“Gli Hospitality Awards sono la nostra tela per dipingere storie di dedizione, resilienza e innovazione, linfa vitale del nostro settore - hanno detto Stefano Potortì, presidente della confederazione britannica di Confassociazioni e Francesca Dassori direttrice di Apci UK, associazione presieduta da Giuseppe Silvestri -. Con questa occasione celebriamo il nostro patrimonio culinario e allo stesso tempo la dedizione all'eccellenza che ogni giorno vede protagonista migliaia di professionisti. È stato un grande onore per noi essere stati scelti per aprire ufficialmente, qui nel Regno Unito, la Settimana della cucina italiana nel mondo”.
Il benessere con gusto è il tema scelto per questa edizione la quale, come anticipato, a Londra è stata aperta dal gala che ha visto anche un momento di spettacolo con il musicista Giuseppe Mauriello e Luca Vullo, ambasciatore della gestualità italiana nel mondo che ha regalato qualche momento di ilarità spiegando ai presenti, soprattutto, stranieri, il significato di alcuni dei gesti italiani più celebri.
Il programma prevede per martedì 14 novembre, presso l’Ambasciata italiana a Londra, un dibattito dal titolo “Food, sport and well-being - The role of a balanced diet and exercise”. Il talk, organizzato con ICE Londra e l’Accademia Italiana della Cucina, coinvolgerà esperti di sport, alimentazione e salute che discuteranno del legame fra alimentazione sana, attività fisica e un corretto stile di vita. Saranno protagonisti della serata Roberta Re, direttrice di Cambridge Food Science, Federica Amati nutrizionista dell’Imperial college, Ranulf Crooke medico sportivo dell’University College of London e Matt Dawson, ex capitano della squadra inglese di rugby ed ora commentatore sportivo.
Sempre martedì, il Consolato Generale d’Italia a Edimburgo, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Onorario in Irlanda del Nord, ospiteranno a Belfast l’evento “Sostenibilità a tavola: il contributo di ognuno per la propria salute”. Alberto Longo, professore di Agri-Food and Environmental Economics presso la Queen’s University, presenterà la ricerca dal titolo “Dai supermercati al calcio: l'influenza dell'economia comportamentale sulle scelte alimentari”, mentre la dottoressa Anne Nugent parlerà di "Alimentazione sana e sostenibile: è più di quanto siamo pronti a mangiare?".
Mercoledì 15 novembre, l’Istituto italiano di cultura a Londra ospita, in collaborazione con ICE Londra, “La Bella Cucina”. Matteo Augello, ricercatore e storico, sarà in conversazione con lo chef Giorgio Locatelli. In parallelo, l’Accademia Italiana della Cucina presenterà, in collaborazione con il Consolato Generale a Londra, presso la sede della Camera di Commercio italiana, il volume a fumetti “History of the Italian Cuisine”.
Giovedì 16 novembre, di nuovo in Ambasciata a Londra, si terrà l’evento “Dining with the Italian cuisine”, talk e cooking show organizzato in collaborazione con ICE Londra. Lo chef Fabio Pisani, doppia stella Michelin, sarà in conversazione con la giornalista Alessandra Rizzo, allietando il pubblico con la dimostrazione di uno dei suoi celebri piatti, e discutendo al contempo della cucina sana e di qualità, del connubio tra artigianalità degli ingredienti e creatività dello chef, dell’importanza della formazione per le giovani generazioni. Tra gli ospiti attesi, anche Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
La Settimana si chiude domenica 19 novembre con la tradizionale cena organizzata dell’Accademia Italiana della Cucina che quest’anno avrà luogo al ristorante “Al Mare” dell’Hotel Carlton Tower Jumeirah. Per l’occasione, lo chef Giuseppe Parisi proporrà un menù ispirato alla tradizione napoletana.