Law and the City / Dal 2024 più difficile lavorare e portare familiari in UK
di Manuela TravagliniCon l’obiettivo di ridurre il saldo positivo della net migration (la “migrazione netta”, cioè la differenza tra quanti arrivano e quanti lasciano il Paese) verso il Regno Unito, all’inizio di dicembre il governo britannico ha annunciato un nuovo piano di immigrazione in 5 punti, che vanno dalla revisione dei requisiti richiesti per chiedere un visto di lavoro, alle modifiche ai visti per studenti, lavoratori di settori con scarsa manodopera o lavoratori socio-sanitari, fino ai visti per ricongiungimenti familiari.
Il Ministero dell'Interno stima che le nuove regole comporteranno un calo di circa 300.000 persone all'anno rispetto al 2022 (anno in cui la migrazione netta verso UK ha raggiunto il record di 745.000 persone).
Non è ancora stata comunicata la data esatta in cui le nuove regole entreranno in vigore; soprattutto, anche a seguito delle tante critiche che il nuovo piano di immigrazione ha sollevato, sono stati in parte rivisti i nuovi parametri, e con chiarimenti intervenuti rispettivamente il 21 e 22 dicembre è stato i) confermato che le nuove regole si applicheranno soltanto ai nuovi ingressi (e non a chi è già in UK e deve rinnovare/estendere il visto) ed è stato ii) previsto un aumento scaglionato (in principio era in unica soluzione) del reddito minimo necessario per poter sponsorizzare i propri familiari ai fini del ricongiungimento in UK (attualmente 18.600 sterline, che presto arriveranno a 38.700).
Ma quali sono questi cambiamenti?
Aumento della soglia salariale minima per i lavoratori sponsorizzati
La maggior parte dei cittadini europei che vogliono trasferirsi e lavorare nel Regno Unito (come da norme post-Brexit in vigore dal 1 gennaio 2021) dovranno richiedere un visto attraverso il sistema a punti (Point Based System). Per poter raggiungere i 70 punti necessari a poter essere sponsorizzabili, i lavoratori (salvo poche eccezioni) dovranno raggiungere una soglia salariale minima, fino ad oggi equivalente o superiore a 26.200 sterline, che nella primavera 2024 arriverà a 38.700 sterline, con un aumento di quasi il 50% rispetto all'attuale minimo. Come accennato l’aumento non riguarderà chi è già in UK con un visto di lavoro.
Niente sconti per lavori ricompresi nelle Shortage Occupation List
Attualmente i lavoratori che vengono in UK per svolgere mansioni ricomprese nelle liste di occupazioni delle quali c’è particolare carenza, possono essere sponsorizzati pur ricevendo un salario pari all'80% di quello corrente.
Si tratta di settori dei quali c’è particolare carenza di lavoratori nel Regno Unito, tra cui la sanità, l'istruzione, e l'edilizia.
Il governo ha dichiarato di voler impedire che l'immigrazione straniera penalizzi i lavoratori britannici e sta progettando di eliminare lo sconto del 20%.
Visti per ricongiungimenti familiari
Nei 12 mesi compresi tra giugno 2022 e giugno 2023 si stima che siano arrivate in UK circa 70.000 persone grazie ad un “family visa”, un visto ottenuto grazie alla sponsorizzazione di un familiare qualificato. Attualmente, per poter intraprendere la strada del family visa, lo sponsor, tra l’altro, deve avere un reddito di almeno 18.600 sterline; il governo britannico ha dichiarato di voler allineare questo importo con il salario minimo richiesto per il sistema di immigrazione a punti, cioè 38.700 sterline. Sembrava che la riforma avrebbe avuto effetto immediato, ma le tante critiche che hanno tacciato il sistema di porsi come separa-famiglie, oltre a minare l’attrattività del Regno Unito, hanno portato il governo a rivedere la propria posizione: l’obiettivo resta quello di una soglia minima di 38.700, ma questa verrà raggiunta solo all’inizio del 2025, mentre dalla primavera del 2024 il reddito minimo richiesto sarà di 29.000 sterline.
Restrizioni ai ricongiungimenti familiari:
1)Il governo impedirà a coloro i quali ottengono un visto per operatori sanitari e assistenziali (ricompresi nelle shortage occupation list) di portare con sé nel Regno Unito i familiari a carico – cosa fino ad oggi possibile. Questo include anche genitori e figli.
2) Stesso discorso per gli studenti impegnati in un corso post laurea: da gennaio 2024 anche loro non potranno più farsi raggiungere dai familiari, a meno che non siano iscritti ad un programma di ricerca.
Conclusioni
Anche se ancora non è nota la data in cui molte delle modifiche entreranno in vigore, la tendenza è sicuramente quella di rendere più difficile il trasferimento in Regno Unito (per lavoro o per raggiungere un familiare che qui già vive). I minimi salariali richiesti per i ricongiungimenti, inaccessibili a molte famiglie, o al di sopra dell’offerta media di molte occupazioni, rendono opportuno agire quanto prima, e se già si è deciso di trasferirsi in Regno Unito il consiglio è di muoversi immediatamente, e così rientrare nella normativa attuale, sicuramente più generosa.