Londra

Dall’Italian Bookshop all’Italian Library, il ritorno della libraia italiana di Londra

Dall’Italian Bookshop all’Italian Library, il ritorno della libraia italiana di Londra

Dopo la chiusura della sua storica libreria a causa di Brexit e Covid, Ornella Tarantola torna in campo con un ciclo di incontri letterari all’Istituto Italiano di Cultura della capitale britannica.

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LONDRA – La chiusura della sua storica libreria italiana, messa in crisi da Brexit e Covid, aveva rattristato lei e la vasta comunità di nostri connazionali lungo le rive del Tamigi. Ma Ornella Tarantola si prepara a tornare in campo, passando dall’Italian Bookshop, come si chiamava la libreria che per trent’anni ha venduto libri in lingua italiana a Londra, all’Italian Library, nome della sua nuova iniziativa. Ospitata da una biblioteca, come dice la parola stessa, quella dell’Istituto Italiano di Cultura a Belgrave Square, nel cuore della capitale, sarà un ciclo di serate per parlare di libri, insieme a scrittori e scrittrici del nostro Paese, ma non solo, affrontando anche altri argomenti di cultura varia, dal festival di San Remo all’astrologia, dai podcast all’intelligenza artificiale.

“Sono felice”, dice Ornella, “perché potrò continuare a fare ciò che mi riesce meglio, chiacchierare di libri, di vita, di tutto”. Nata da un’idea di Katia Pizzi, direttrice dell’Istituto di Cultura negli ultimi quattro anni, ora tornata alla sua cattedra di italiano all’University College London, e accolta con entusiasmo dal nuovo direttore, Francesco Bongarrà, per due decenni giornalista parlamentare dell’Ansa dopo avere girato il mondo per la medesima agenzia di stampa (e avere lavorato in precedenza anche per il Times di Londra e la Bbc), la serie di incontri si svolgerà in collaborazione con la Montale Library dell’Istituto di Cultura, due martedì al mese, per almeno tutto il 2024.

Si parte il 16 gennaio, alle ore 18:30, con “La provincia è una cosa seria”, un incontro con lo scrittore Luca Bianchini e i suoi romanzi d’amore e non solo, il “racconto di un Mondo Piccolo”, afferma la scheda di presentazione dell’evento citando Guareschi, “da Nichelino a Polignano, passando per un borgo toscano”. L’autore di “Dimmi che credi al destino”, “Le mogli hanno sempre ragione” e tanti altri libri di successo, discuterà in conversazione con Ornella Tarantola. Seguiranno una serata dedicata al festival di San Remo, il 30 gennaio, e una a un ricordo di Michela Murgia, la scrittrice sarda scomparsa lo scorso anno, in febbraio. Tutte le serate sono gratuite, basta prenotare un posto sul sito dell’Istituto di Cultura, su cui si trovano il calendario e le informazioni.

Ornella organizzerà inoltre, insieme alla libreria dell’Estorick Collection, il museo di arte italiana a Londra, una serie di presentazioni di libri, sempre di autori italiani: le informazioni per partecipare saranno sul sito del museo. Buone notizie, insomma, per i 350 mila italiani di Londra, che hanno considerato a lungo l’Italian Bookshop un porto sicuro dove ritrovarsi, sentirsi a casa, incontrarsi. La “libraia italiana” di Londra ritorna in campo, la sua nave di carta e parole continuerà a navigare.

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