Luisella Mazza, dal premio Troisi alla giuria di Match Point
di Alessandro AlloccaLONDRA - Luisella Mazza, giovane scrittrice italiana di base nella capitale britannica, ha vinto il premio dedicato a Massimo Troisi per la migliore scrittura comica con il romanzo d’esordio “Bum Bum Bum” edito da Fazi Editore. Una vittoria particolare, dato che quest’anno il riconoscimento cade in occasione delle celebrazioni dei trent’anni dall’uscita del film “Il Postino”, ultimo capolavoro di Troisi, prima di scomparire prematuramente. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo presso il Parco di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, città natale di Troisi. “Bum Bum Bum” è un racconto sulla necessità di ascoltare ciò che il nostro cuore ci suggerisce specialmente quando ci sentiamo smarriti”, ci spiega Luisella Mazza dalla sua casa londinese, fresca di nomina.
È quello che succede ad Oscar, maestro di tango approdato a Genova nei primi anni Duemila. Abbandonato dalla compagna, senza un lavoro e senza un soldo, inizia ad essere perseguitato da una misteriosa e ridicola voce interior…
LONDRA - Luisella Mazza, giovane scrittrice italiana di base nella capitale britannica, ha vinto il premio dedicato a Massimo Troisi per la migliore scrittura comica con il romanzo d’esordio “Bum Bum Bum” edito da Fazi Editore. Una vittoria particolare, dato che quest’anno il riconoscimento cade in occasione delle celebrazioni dei trent’anni dall’uscita del film “Il Postino”, ultimo capolavoro di Troisi, prima di scomparire prematuramente. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo presso il Parco di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, città natale di Troisi. “Bum Bum Bum” è un racconto sulla necessità di ascoltare ciò che il nostro cuore ci suggerisce specialmente quando ci sentiamo smarriti”, ci spiega Luisella Mazza dalla sua casa londinese, fresca di nomina.
È quello che succede ad Oscar, maestro di tango approdato a Genova nei primi anni Duemila. Abbandonato dalla compagna, senza un lavoro e senza un soldo, inizia ad essere perseguitato da una misteriosa e ridicola voce interiore - la “voce del cuore”. Finché un giorno il battito diventa più forte, la voce si fa più insistente, e sarà un evento inatteso a far capire a Oscar come trovare la sua chance di riscatto, nella vita e nell’amore. La scelta di Genova non è casuale, dato che è la città natale di Luisella, classe 1982, trasferitasi successivamente a Barcellona e Dublino, fino ad approdare a Londra dove ora vive stabilmente. Laureata in Lingue straniere all’Università di Bologna e in Computing al Technological University Dublin, nel 2023 è stata nominata Ambasciatrice di Genova nel Mondo, coltivando in contemporanea la passione per l’arte e la diversità culturale, sviluppata in anni di lavoro e viaggi internazionali, in particolare Stati Uniti, Africa, Medio Oriente e America Latina.
“Vincere il Premio Troisi è stato per me un grande onore e una profonda soddisfazione - aggiunge la scrittrice -. Mi ha particolarmente emozionato leggere la motivazione della Giuria per la vincita: un'opera soave, dal sapore agrodolce, che riporta alla mente Mario, l'ultimo, indimenticabile personaggio interpretato da Troisi nel film Il Postino. Mi piace pensare che chissà, forse Bum Bum Bum avrebbe fatto sorridere e commuovere anche il celebre attore e regista partenopeo”.
Luisella Mazza è anche tra i giudici nella nuova edizione di Match Point, terza edizione del concorso per racconti scritti in lingua italiana da autrici e autori residenti nel Regno Unito, organizzato dall’associazione culturale Il Circolo in collaborazione con la scuola di scrittura Londra Scrive. Ma non finiscono qui gli impegni culturali per la giovane autrice. “La vittoria è stata un grande incoraggiamento a continuare ad approfondire la mia passione per la scrittura seguendo diverse ispirazioni. Uno dei privilegi di vivere a Londra è poter sperimentare la sua straordinaria scena culturale ed artistica. E così, mentre lavoro al mio secondo romanzo, mi piace scrivere anche in formati brevi, influenzati dalla scena londinese. Recentemente ho pubblicato una mia riflessione sull'opera di Marina Abramovi?, ispirata dalla grande retrospettiva alla Royal Academy of Arts. Al momento sto approfondendo il lavoro di Judy Chicago, in mostra alla Serpentine Gallery, e non vedo l'ora di condividere con i lettori l'ispirazione che le sue opere trasmettono”.