Londra

Tutti gli italiani premiati agli Hospitality Awards del Regno Unito

Tutti gli italiani premiati agli Hospitality Awards del Regno Unito

Cerimonia a Londra per la consegna dei riconoscimenti a chef, sommelier, manager, ristoratori e comunicatori nel settore dell’ospitalità

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LONDRA - La Settimana della cucina italiana nel mondo entra nel vivo anche nel Regno Unito con uno degli eventi più attesi: Hospitality Awards UK. Un riconoscimento con il quale celebrare tutti coloro che nel corso degli ultimi anni hanno diffuso e accresciuto la conoscenza culinaria del Belpaese a livello internazionale avendo proprio il territorio inglese come base del proprio lavoro, studio e ricerca. Il gala si è svolto presso la storica sede della Law Society a Chancery Lane, organizzato da UK Confederation di Confassociazioni e Apci UK, l'associazione professionale dei cuochi italiani, con il patrocinio del Consolato d’Italia a Londra. A preparare i piatti serviti durante l’evento gli chef italiani che lavorano nel Regno Unito e alcuni colleghi giunti dalle delegazione regionali di Apci Italia, a conferma dell’impegno che la storica associazione di cuochi sta mettendo per lo sviluppo e l’internazionalizzazione del valore della cucina italiana nel mondo.

Il premio quale miglior chef dell'edizione 2024 è andato a Amodio Baldassarre, head chef del Novikov Restaurant, tra i più conosciuti e apprezzati della capitale inglese, riconoscimento consegnato da Francesca Dassori, direttrice dell'Apci UK. A seguire due importanti premi alla carriera sono stati assegnati: il primo a Ursula Ferrigno, chef, docente e autrice, assegnato da Giuseppe Silvestri, presidente Apci UK, e il secondo a Stuart Bowery, general manager del Grosvenor House Hotel, assegnato da Salvatore Fernandez dell'Institute of Hospitality e managing partner dell’Antal International. Quale miglior giovane chef è stato premiato James Sharp, executive head chef di "Restaurant 1890" diretto da Gordon Ramsay; ad assegnare il riconoscimento Riccardo Smimmo dell’Ambasciata italiana a Londra. Un altro importante riconoscimento è stato assegnato a un altro professionista molto conosciuto, storico chef proprio dell'Ambasciata italiana, ma questa volta nel ruolo di scrittore: Danilo Cortellini autore di "Better than Nonna", un ricettario che verrà presentato ufficialmente mercoledì sera proprio presso l'ambasciata in un evento dedicato; ad assegnare il premio Stefano Potortì presidente di UK Confederation.

Il titolo di miglior sommelier è andato a Virgilio Gennaro, wine director alla Locanda Locatelli, il ristorante stellato di Giorgio Locatelli, assegnato da Alfonso Picaro de "La Sovrana". Miglior barman è stato eletto Salvatore Maggio, bar manager del prestigioso "The Franklin Hotel", assegnato da Samantha Del Vigna, fondatrice di "Del Vigna Dobson". Invece il miglior pizzaiolo è risultato Marco Fuso, maestro pizzaiolo molto conosciuto sia in UK che negli States, premio consegnato da Flavio Zappacosta di Enit Irlanda e Regno Unito. Il miglior manager di hotel è risultato Guillaume Marly, general manager del Waldorf Astoria London; il premio è stato consegnato da Simone Cozzi, fondatore di "High Quality Food". Come best concierge è stato premiato Emanuele Andrisani del Grosvenor House Suites, riconoscimento assegnato da Alessandro Ritelli, ceo di "Gratifico – L’Arte della Pasta di Bologna".

Quali miglior proprietari di ristoranti 2024 sono stati premiati Simone Remoli e Francesca Tarquini di "Remoli", una catena nata durante le Olimpiadi di Londra del 2012 crescendo di anno in anno fino a diventare un riferimento per la comunità italiana e internazionale amante della pasta e non solo, e per i food lovers alla ricerca del gusto italiano tra i confini della capitale inglese; premio assegnato da Roberto Costa, presidente della Camera di Commercio italiana a Londra e del Coordinamento Ristoranti Italiani nel Mondo. "Unico", catena di gelaterie fondate dallo storico giocatore Gianfranco Zola, ha ricevuto il premio come miglior gelateria, riconoscimento consegnato dal Console generale Domenico Bellantone.

Best food communicator è risultato Alessandro Allocca, giornalista e collaboratore di La Repubblica, sempre attento a raccontare storie di successo degli italiani in UK nel mondo del food e non solo; a consegnargli il riconoscimento Giovanni Sacchi, direttore dell'Italian Trade Agency. Stella nascente nel mondo del settore hospitality è risultata Alicia Rees, studentessa di "Event, venue and experience management" alla Birmingham City University, premio consegnato da Francesco Bongarrà, direttore dell'Istituto italiano di cultura di Londra. All'imprenditore Gulu Anand e allo chef Dipna Anand di "Brilliant Southall" è andato il best international kitchen, premio consegnato da Gaetano Bauso, titolare e direttore di "Etnacoffee". Infine uno speciale riconoscimento è stato assegnato da Alessandro Gaglione, presidente del Comites Londra, a Valentina Dapit e Dora Bortoluzzi, direttrice e vice direttrice di "Complitaly TV" per la loro attività nel diffondere la cultura italiana in UK e a livello internazionale. In particolar modo, il riconoscimento si lega alle loro ultime due produzioni dirette da Mirko Ricci, lanciate proprio in questi giorni su Amazon Prime: la serie “Pizza, My Love” che racconta la storia e le tecniche del maestro pizzaiolo Marco Fuso, e "Gocce d'Italia" un viaggio lungo la comunità italiana in UK attraverso le storie raccontate in prima persone di emigranti della nuova e vecchia generazionale.

"Hospitality Awards UK è ormai diventato un appuntamento fisso che celebra i notevoli talenti della cucina italiana e gli straordinari risultati ottenuti nell'intera scena del settore nel Regno Unito”, hanno detto Stefano Potortì, presidente della confederazione britannica di Confassociazioni, e Francesca Dassori, direttrice di Apci UK. “L'evento ha voluto celebrare in grande stile anche la nona edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, una meravigliosa occasione dedicata alla condivisione dell'arte e del patrimonio delle tradizioni culinarie italiane a livello internazionale. Siamo immensamente orgogliosi di far parte di questa celebrazione, che riunisce professionisti di diversi ambiti uniti dalla passione per le arti culinarie e l'ospitalità. I premiati rappresentano quanto di meglio il nostro settore può offrire, portando sempre più in alto la qualità e la dedizione nel mondo della cucina e dell’accoglienza attraverso tutte le loro sfaccettature”.

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