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Law and the City / Come ottenere la carta di identità elettronica

Law and the City / Come ottenere la carta di identità elettronica

Consigli legali per gli italiani del Regno Unito

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Importanti novità per gli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE: dal 1° giugno è diventato più semplice ottenere la Carta d’Identità Elettronica, che potrà essere richiesta non solo presso il Consolato competente ma anche in qualsiasi Comune italiano. Una riforma importante anche perché dal 3 agosto le vecchie carte d’identità cartacee cesseranno definitivamente di essere valide.

Fino ad oggi, per molti iscritti all’AIRE la richiesta della Carta d’Identità Elettronica (CIE) passava necessariamente attraverso la rete consolare. Sebbene negli ultimi anni numerosi consolati abbiano attivato il servizio, i tempi di attesa (la CIE non viene rilasciata a vista, ma spedita per posta a casa del richiedente entro due/tre settimane dall’appuntamento) e la disponibilità di appuntamenti hanno spesso rappresentato una criticità, soprattutto nelle sedi come Londra con un elevato numero di connazionali residenti.

Dal 1° giugno cambiano le regole, e anche gli iscritti all’AIRE possono richiedere la CIE presso qualsiasi Comune italiano, indipendentemente dal Comune di iscrizione AIRE.

La novità è particolarmente significativa per chi rientra in Italia per motivi familiari, professionali o turistici e desidera approfittare della permanenza per aggiornare i propri documenti senza dover attendere un appuntamento consolare.

La misura è stata introdotta grazie all’integrazione delle banche dati anagrafiche nazionali e punta a rendere più semplice l’accesso ai servizi per i cittadini italiani residenti all’estero.

Accanto a questa semplificazione, esiste però un’altra novità che richiede un intervento tempestivo da parte dei cittadini: dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più considerate valide sul territorio nazionale o ai fini dell’espatrio, anche se riportano una data di scadenza successiva. Questo significa che chi vorrà continuare ad usarla, o soprattutto non ha il passaporto e dunque la carta d’identità rappresenta l’unico documento, dovrà attivarsi per richiederne una elettronica. Il consiglio è di non attendere l’ultimo momento: con l’avvicinarsi della scadenza è infatti prevedibile un aumento delle richieste sia presso i Comuni italiani sia presso le sedi consolari.

La decisione di “mandare in pensione” i documenti cartacei deriva dall’applicazione degli standard internazionali di sicurezza dei documenti di viaggio stabiliti dall’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), che richiedono documenti dotati di elementi di sicurezza e leggibilità elettronica non presenti nelle tradizionali carte cartacee.

Per gli italiani residenti nel Regno Unito iscritti all’AIRE la richiesta della CIE continua naturalmente a poter essere presentata attraverso il Consolato Generale d’Italia a Londra (i non iscritti AIRE dovranno invece necessariamente rivolgersi al Comune di residenza).

Le informazioni aggiornate sulla procedura, la documentazione richiesta e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale del Consolato: Consolato Generale d'Italia a Londra – Carta d'Identità Elettronica

La vera novità, lo ricordiamo, è sicuramente la possibilità di scegliere: rivolgersi al Consolato oppure presentare richiesta direttamente presso un Comune italiano. Una flessibilità che potrebbe contribuire a ridurre tempi di attesa e disagi burocratici, proprio mentre è iniziato il conto alla rovescia per l’addio definitivo alla carta d’identità cartacea.

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