Londra

Quando la memoria diventa racconto: “85%” vince il premio MatchPoint a Londra

Quando la memoria diventa racconto: “85%” vince il premio MatchPoint a Londra

Alla quinta edizione del concorso letterario dell’associazione Il Circolo hanno partecipato più di cento autori

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LONDRA - Casa Italia, sede dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata italiana nel Regno Unito, si è trasformata mercoledì scorso in un palcoscenico per la premiazione di MatchPoint, il premio letterario organizzato dall’associazione culturale Il Circolo, in collaborazione con Londra Scrive, con il patrocinio del Consolato Italiano e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura. In concorso c’erano oltre cento racconti sul tema “Ricordi”, in sala erano presenti i dodici autori selezionati dalla giuria.

Alla conduzione della serata hanno provveduto Etta De Benedetti Carnelli, dell’associazione Il Circolo, e Ornella Tarantola, per decenni titolare della libreria italiana di Londra, scambiando battute con premiati e pubblico. Ogni autore ha avuto il suo momento per parlare alla platea, che ha ricambiato con una partecipazione calorosa. Ad aprire l’evento il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Francesco Bongarrà e la Console Rossella Gentile, entrambi con parole di sostegno alla diffusione della cultura italiana nel Regno Unito. È intervenuta anche la Presidente de Il Circolo Simona Spreafico, ringraziando ospiti e sostenitori.

La giuria, composta da scrittori, traduttori, giornalisti, editor, agenti e scout letterari, era formata da Olga Campofreda, Monica Capuani, Isabella D'Amico, Daniele Derossi, Paolo Nelli, Caterina Soffici e dal Presidente Marco Mancassola, romanziere, saggista e fondatore di Londra Scrive. In un messaggio registrato, Mancassola ha raccontato il lavoro di selezione fra molti testi che meritavano di essere inclusi fra i finalisti. L’attore Marco Gambino ha letto gli incipit dei tre racconti vincitori, permettendo al pubblico di entrare immediatamente nelle storie narrate.

Il terzo premio, consegnato dalla Presidente Simona Spreafico, è andato ad Arianna Dessi per Il salto, che intreccia realismo e folklore antico nella Nerano del 1957 e tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima riga. Il secondo premio, consegnato dalla Console, è andato a Aubrey Talucchi Hill per L'estate che Breznev sbarcò a Lerici, una storia centrata su un bambino, un quaderno di Pinocchio e il sospetto che un papà sia una spia russa. E il primo premio, consegnato dall'Ambasciatrice Flaminia Battistelli Cassese, Patron de Il Circolo, è andato a Chiara Michela Bottari per il racconto intitolato 85%: ambientato in un futuro in cui la memoria personale ha una capienza limitata e, quando è piena, si va al centro di rimozione a “fare un po' di pulizia”, come se il cervello fosse un computer o un telefonino. I tre vincitori ricevono rispettivamente 1000, 500 e 500 sterline, un editing professionale e la pubblicazione dei loro testi su Cattedrale – Osservatorio del racconto.

In collaborazione con il Premio Calvino, la menzione speciale per la scrittura è andata a Sara Corvino per L’altra, che le vale l’ammissione al Premio senza quota di iscrizione. Infine il Book Club de Il Circolo ha assegnato il Premio Mondo Nuovo a Quel che faccio di notte di Luca Viganò, un noir con intelligenze artificiali e twist finale, premiato con un soggiorno al Gore Hotel e consegnato dallo sponsor Andrea Zaffiri.

Il sipario cala con un invito: l’edizione 2027 di MatchPoint avrà come tema “Ospiti”, il bando uscirà all’inizio dell’anno prossimo, riservato come di consueto ad autori che scrivono in italiano e risiedono nel Regno Unito. Il Circolo diffonde la cultura italiana nel Regno Unito da oltre trent'anni ed è l’associazione culturale più in vista della nostra comunità in questo Paese, con l’organizzazione di decine di eventi incentrati su arte, letteratura e musica italiane.

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