ROMA – Evoluzione contemporanea dell’omonima vettura introdotta nel 1962, l’Alfa Romeo Giulia è una berlina 4 porte con bagagliaio da 480 litri, concepita per appagare i sensi nelle fasi di guida sportiva. Il compendio di stile, carattere e maneggevolezza che caratterizzano il modello, aggiungono spessore ad un’esperienza che trova nell’inappuntabile equilibrio dinamico, il suo centro di gravità. Dall’immacolata precisione dello sterzo alle movenze rapide e leggiadre nei cambi di direzione, il nostro test di 800 km al volante della Giulia Veloce Q4 spinta dal quattro cilindri a benzina con 280 cavalli di potenza, ha raggiunto il culmine nelle curve di campagne e nei passi appenninici dell’Italia centrale.
IN&OUT
Atletica e protesa verso l’asfalto, l’Alfa Romeo Giulia appare più compatta rispetto all’effettiva lunghezza di 4,64 metri. Dalla prospettiva laterale, la silhouette trasmette il senso del movimento e la tinta rosso-purpurea dell’esemplare in prova, enfatizza lo spoiler nero sotto lo scudetto ed il diffusore nel paracolpi posteriore. Entrambi gli innesti sono riservati alla versione Veloce. Gli interni sportivi, presentano una buona abitabilità anteriore ed il divano reclinabile può accogliere comodamente due adulti. In termini di rifiniture e materiali, la qualità percepita è buona ma ci sono alcuni dettagli in plastica rigida, tra cui le tasche delle portiere non rivestite. La plancia è adornata da trame ad onda e suggestioni in alluminio. A classicismi come le bocchette circolari dell’aria condizionata a regolazione analogica, l’abitacolo contrappone innesti contemporanei tra cui il selettore Dna per selezionare le differenti modalità di guida Dynamic, Normal ed All Weather-
CONNETTIVITA’
Pur con qualche anno sulle spalle, il sistema multimediale con schermo da 8,8” incorpora le funzioni essenziali. I comandi passano dalla rotella con tasti fisici collocati nel tunnel centrale e da qui si governano sistemi di sicurezza (dal controllo del punto cieco al parking assist e molto altro), navigazione, opzioni vettura e collegamenti bluetooth. Il tachimetro a binocolo ricorda le Alfa di un tempo ed è oggi anch’esso digitale. I pulsanti sul lato sinistro del volante permettono di attivare il cruise control adattivo con mantenimento corsia mentre la sezione destra, consente di scegliere tra le varie schermate che visualizzano dati di bordo, sorgente audio, percorso e consumi.
SU STRADA
Se i numeri (2.0L turbo benzina a garantire 240km/h di velocità massima e 5,2 secondi nello 0 a 100 orari) assicurano continuità al nome, l’aspetto più rimarchevole della Giulia Veloce è il piacere di manovrare i comandi nei percorsi tortuosi. Lo sterzo è omogeneo, preciso, ottimamente calibrato. Le grandi palette di alluminio dietro al volante da cui si gestisce l’automatico ad 8 rapporti, sono sempre a portata di mano. Nel caso della Q4, la trazione integrale privilegia la più divertente guida posteriore intervenendo solo quando necessario. Le quattro ruote motrici, tornano inoltre utili sulle superfici a bassa aderenza. L’erogazione del 2.0 turbo benzina è consistente e corposa mentre il sound carismatico assieme alla brillantezza nei cambi di direzione, evocano sensazioni quanto mai rare nel segmento delle berline.
Bastano poi pochissimi chilometri di strada, per apprezzare la coerenza del volante e delle risposte dinamiche. Sugli asfalti consumati, l’abilità delle sospensioni nello smorzare gli avvallamenti copiando l’andatura del manto stradale, compensa ampiamente all’assetto teso. Agilità, precisione delle risposte e rapidità sono tutti punti di forza sul misto ed a ritmi autostradali - dove il motore rimane silenzioso girando poco sopra i 2.000rpm - il comfort è complessivamente buono ma bisogna mettere in conto alcuni fruscii aerodinamici. Lato consumi, al termine del nostro test completato ad una velocità media di 64km/h s’un percorso di autostrade, provinciali di campagna e strade appenniniche, il valore rilevato dal computer di bordo è stato di 8,7l/100km.
LA CURIOSITA’
Nel linguaggio del Biscione, la parola Veloce è storicamente associata ad allestimenti di maggior pregio. Uno dei più celebri è la Giulia GT Veloce che incantò il pubblico negli anni ’60.
IL LISTINO
I prezzi dell’Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 con motore turbo benzina 2.0L da 280 cavalli partono da 62.050 euro
LE RIVALI
Audi A4 ed A5 Sportback, Mercedes Classe C, Bmw Serie 3, Maserati Ghibli, Jaguar XE