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Effetto Allstreet, l’Audi A3 si trasforma in crossover. Ecco come va Il video

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MILANO - Crossover urbano, con velleità sportiveggianti e off-road. Una e trina, la nuova Audi A3 che, accanto alle versioni “Sedan” e “Sportback”, aggiunge la “Allstreet” che si ispira ai modelli “Q” della casa dei quattro anelli.

Look “all terrain” e dettagli ricamati ad hoc, i cui tratti distintivi sono le finiture - a contrasto - nere che valorizzano le minigonne, gli archi passaruota e la calandra single frame ottagonale nero opaco, con griglia a nido d’ape dallo sviluppo verticale, per mettere in chiaro che si tratta di una “Allstreet”.

Audi A3 Allstreet, la crossover è servita

Siamo saliti a bordo della versione 1500 TFSI da 150 Cv, tecnologia mild-hybrid a 48 volt, con cambio automatico a doppia frizione S tronic a 7 marce. Un motore particolarmente efficiente: confrontato coi propulsori della generazione precedente, arriva a consumare fino al 20% in meno. Il sistema mild-hybrid, abbinato al “cylinder on demand”, ai carichi bassi e medi, è in grado di disattivare il secondo e terzo cilindro, a tutto vantaggio dell’efficienza.

Oltre al propulsore a benzina, la nuova A3 Allstreet è disponibile anche con il 2 litri turbodiesel da 150 Cv, entrambi a trazione anteriore. Seguiranno, nei prossimi mesi, anche le varianti a trazione integrale e ibrida plug-in, quest’ultima declinata in due differenti livelli di potenza.

A bordo di A3 Allstreet ci si sente un po’ come su un Suv, grazie anche all’assetto rialzato di 30 mm; a tutto vantaggio della posizione di guida dominante, nonché della taratura specifica di ammortizzatori votati alla sportività.

Il nuovo crossover urbano punta tutto su innovazione e tecnologia. In particolare le luci, diventano un elemento distintivo e, al tempo stesso di design. Un elemento di personalizzazione che, per la prima volta, viene inserito sull’intera gamma A3. Sono disponibili fino a quattro firme luminose a LED che possono essere modificate anche nel corso della vita della vettura stessa.

Il concetto di “luminotecnica” non si limita esclusivamente all’aspetto esterno ma diventa una sorta di fil rouge, anche per gli interni. I designer hanno valorizzato, grazie alla luce, anche i pannelli della porta anteriori, con trenta differenti tonalità, a seconda dei gusti del guidatore.

Fiore all’occhiello della nuova Audi A3 è il concetto di digitalizzazione, legato al sistema di infotainment MMI Plus, disponibile in una forma evoluta, grazie all’interfaccia smartphone integrata con l’App Store. Questo consente di scaricare applicazioni di terze parti, all’interno dell’ “ecosistema digitale” della vettura.

Per rendere ancor più distintiva la nuova Allstreet, rispetto alle altre versioni, i designer hanno lavorato anche sulla creatività, impreziosendo la vettura con dettagli unici: sul montante “B” c’è la nuova serigrafia con il modello e la tecnologia.

Un occhio di riguardo è rivolto alla sostenibilità: la scelta dei tessuti comprende, oltre al poliestere riciclato, anche la possibilità di optare per la microfilma dinamica, simile alla pelle scamosciata.

Ampia la gamma delle dotazioni di sicurezza e dei sistemi di assistenza alla guida, fra cui spicca l’air bag anteriore centrale, già presente sull’ammiraglia Q8, disponibile sin dal primo livello di allestimento. Il sistema riempie lo spazio tra i sedili così da scongiurare, in caso d’urto laterale o di ribaltamento, l’impatto tra guidatore e passeggero.

La A3 Allstreet va, così, ad aggiungere un ulteriore tassello alla gamma A3 che, dal 1996, anno del suo debutto in società, è stata venduta nel mondo in 5,7 milioni di esemplari. Tre gli allestimenti disponibili: Business, Business Advanced, Identity Contrast, al prezzo d’ingresso di 39.500 euro.

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