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Ford rafforza la scossa con l’Explorer elettrico. Ecco le sensazioni al volante

Ford rafforza la scossa con l’Explorer elettrico. Ecco le sensazioni al volante
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LUBIANA – Ford Explorer 2024: il primo Suv elettrico dell'Ovale Blu, progettato e prodotto in Europa, segna un'importante svolta per il marchio americano. Frutto della sinergia tra ingegneria tedesca (la piattaforma su cui poggia è la Meb del gruppo Volkswagen) combinata con lo stile e il carattere americano, il Suv è stato creato per soddisfare le esigenze delle famiglie europee, offrendo una combinazione unica di comfort, tecnologia e sostenibilità.

Esteticamente caratterizzato da linee pulite e dinamiche, con tetto a effetto flottante e gruppi ottici full Led, il nuovo Explorer unisce la robustezza tipica del modello alla modernità dei veicoli full electric. Anche l’abitacolo, ben realizzato per materiali e assemblaggi, fa un salto nel futuro con l’introduzione di tecnologie avanzate: lo schermo centrale touch da 14,6 pollici, scorrevole e a inclinazione variabile di oltre 30 gradi, è fulcro del sistema infotelematico Sync Move, completo nelle dotazioni e fluido nel funzionamento. Buono anche lo spazio per i cinque passeggeri e relativi bagagli, con 470 litri di capacità minima nel baule posteriore.

Due le motorizzazioni attualmente disponibili: la “base” a singolo elettromotore posteriore Rwd da 286 Cv e batteria al litio da 77 kWh; la più performante a trazione integrale Awd, con doppio propulsore in grado di erogare ben 340 Cv e 545 Nm di coppia istantanea e 79 kWh di capacità dell’accumulatore (che passa dal 10 all’80% in meno di mezz’ora in corrente continua a 185 kW).

Abbiamo avuto l'opportunità di testare quest’ultima lungo il percorso che va da Lubiana al suggestivo Lago di Bled, tra tortuose strade montane e tratti autostradali. Durante il test drive, l'Explorer a zero emissioni ha dimostrato grande reattività dell’acceleratore – fin troppo sensibile -, oltre a maneggevolezza e agilità sorprendenti per una vettura lunga 4,47 metri e pesante oltre 2 tonnellate. Solo la frenata, sebbene incisiva, è penalizzata da un pedale piuttosto “spugnoso” nel feedback. Abbiamo potuto, poi, apprezzare l’assetto, perfetto bilanciamento tra assorbimento delle asperità e sostegno in curva, e il comfort in marcia garantito dai sedili ergonomici certificati Agr In autostrada, il Suv si è distinto per insonorizzazione ed efficacia del pacchetto Adas, con la presenza di ausili attivi quali controllo della velocità di crociera adattivo con mantenimento di corsia.

Distanti dal dichiarato i consumi: a fronte di 16,1 kWh/100 km (per 550 km di autonomia massima), il quadro strumenti ha riportato circa 25 kWh/100 km, corrispondenti a circa 320 km totali. Un dato dovuto sicuramente al ritmo “allegro” tenuto durante la prova, oltre ai numerosi tratti extraurbani affrontati a 130 km/h fissi. Concludiamo parlando di prezzi: si parte dai 49.000 euro della Rwd per arrivare ai 52.500 euro della integrale Long Range. A queste, nel 2025 si affiancherà una versione “standard range” da 170 Cv e 52 kWh proposta a 41.500 euro.

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